Isaia 50:1-8
Isaia 50:1-8 ICL00D
Così dice il Signore: «Se è vero che io ho ripudiato Gerusalemme, vostra madre, dov’è il documento del divorzio? A chi vi ho venduti come schiavi per pagare i miei debiti? Se siete stati venduti, è per i vostri peccati. Se vostra madre è stata ripudiata, è per le vostre ribellioni! Ora che sono venuto non ho trovato nessuno. Ora che chiamo, nessuno risponde. Ho forse il braccio troppo corto per raggiungervi e liberarvi? Non ho forza sufficiente per salvarvi? Con una sola parola di minaccia posso prosciugare il mare o mutare i fiumi in deserto, e i pesci moriranno per mancanza d'acqua. Posso anche oscurare il cielo, come se fosse vestito a lutto». Dio, il Signore, mi ha insegnato le parole adatte per sostenere i deboli. Ogni mattina mi prepara ad ascoltarlo, come discepolo diligente. Dio, il Signore, mi insegna ad ascoltarlo, e io non gli resisto né mi tiro indietro. Ho offerto la schiena a chi mi batteva, la faccia a chi mi strappava la barba. Non ho sottratto il mio volto agli sputi e agli insulti. Ma essi non riusciranno a piegarmi, perché Dio, il Signore, mi viene in aiuto, rendo il mio viso duro come la pietra. So che non resterò deluso. Il Signore mi è vicino, egli mi difenderà. Chi potrà accusarmi? Chi potrà trascinarmi in tribunale? Chi vuole essere mio avversario? Si presenti!

