DANIELE 5:22-28
DANIELE 5:22-28 DB1885
Or tu, Belsasar, suo figliuolo, non hai umiliato il tuo cuore, con tutto che tu sapessi tutto ciò. Anzi ti sei innalzato contro al Signore del cielo, e sono stati portati davanti a te i vasi della sua Casa, e in quelli avete bevuto, tu, e i tuoi grandi, e le tue mogli, e le tue concubine; e tu hai lodati gl'iddii d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno, e di pietra, i quali non veggono, e non odono, e non hanno conoscimento alcuno; e non hai glorificato Iddio, nella cui mano è l'anima tua, ed a cui appartengono tutte le tue vie. Allora da parte sua è stato mandato quel pezzo di mano, ed è stata disegnata quella scrittura. Or quest'è la scrittura ch'è stata disegnata: MENE, MENE, TECHEL, UPHARSIN. Questa è l'interpretazione delle parole: MENE: Iddio ha fatto ragione del tuo regno, e l'ha saldata. TECHEL: tu sei stato pesato alle bilance, e sei stato trovato mancante. PERES: il tuo regno è messo in pezzi, ed è dato a' Medi, ed a' Persiani.




