Primo libro delle Cronache 28:2-3
Primo libro delle Cronache 28:2-3 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: «Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di costruire un tempio stabile per l’arca del patto del SIGNORE e per lo sgabello dei piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la costruzione. Ma Dio mi disse: “Tu non costruirai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso sangue”.
Primo libro delle Cronache 28:2-3 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: «Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di costruire un *tempio stabile per l'*arca del patto del Signore e per lo sgabello dei piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la costruzione. Ma Dio mi disse: “Tu non costruirai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso sangue”.
Primo libro delle Cronache 28:2-3 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Il re Davide si alzò in piedi e pronunziò questo discorso: «Miei fratelli e mio popolo, ascoltatemi! Ho sempre avuto ferma intenzione di costruire un santuario definitivo per l’arca dell'alleanza che è come lo sgabello dei piedi del nostro Dio. Ero pronto per la costruzione. Ma Dio mi disse: “Tu sei un guerriero: hai versato sangue in battaglia, perciò non costruirai il mio tempio”.
Primo libro delle Cronache 28:2-3 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
E il re Davide si levò in piè, e disse: Ascoltatemi, fratelli miei, e popol mio; io avea in cuore di edificare una Casa di riposo all'Arca del Patto del Signore; ed allo scannello de' piedi del nostro Dio; ed avea fatto l'apparecchio per edificarla. Ma Iddio mi ha detto: Tu non edificherai la Casa al mio Nome; perciocchè tu sei uomo di guerra, ed hai sparso molto sangue.