Lettera ai Galati 3:6-8 - Confronta tutte le versioni
Lettera ai Galati 3:6-8 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Così anche Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia. Riconoscete dunque che quanti hanno fede sono figli di Abraamo. La Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato gli stranieri per fede, preannunciò ad Abraamo questa buona notizia: «In te saranno benedette tutte le nazioni».
Lettera ai Galati 3:6-8 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Cosí anche *Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia. Riconoscete dunque che quanti hanno fede sono figli d'Abraamo. La Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato gli stranieri per fede, preannunziò ad Abraamo questa buona notizia: «In te saranno benedette tutte le nazioni».
Lettera ai Galati 3:6-8 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Come dice la *Bibbia: Abramo ebbe fiducia in Dio e per questo Dio lo considerò giusto. Sappiate dunque che i veri discendenti di Abramo sono quelli che hanno fede. È previsto nella Bibbia che Dio avrebbe salvato anche i non Ebrei che hanno fede. Infatti Dio ha fatto questa promessa ad Abramo: Per mezzo tuo benedirò tutti i popoli.
Lettera ai Galati 3:6-8 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Siccome Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia; voi sapete pure, che coloro che son della fede son figliuoli di Abrahamo. E la scrittura, antivedendo che Iddio giustifica le nazioni per la fede, evangelizzò innanzi ad Abrahamo: Tutte le nazioni saranno benedette in te.