Isaia 21:1-10 - Confronta tutte le versioni
Isaia 21:1-10 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Oracolo contro il deserto marittimo. Come gli uragani, quando si scatenano, nella regione meridionale, egli viene dal deserto, da un paese spaventoso. Una visione terribile mi è stata data: il perfido agisce con perfidia, il devastatore devasta. Sali, Elam! Metti l’assedio, Media! Io faccio cessare ogni gemito. Perciò i miei fianchi sono pieni di dolori; delle doglie mi hanno colto, come le doglie di una partoriente. Io mi contorco per quello che sento, sono spaventato da ciò che vedo. Il mio cuore si smarrisce, il terrore s’impossessa di me; la sera, alla quale anelavo, è diventata per me uno spavento. Si prepara la mensa, vegliano le guardie, si mangia, si beve. In piedi, o capi! Ungete lo scudo! Poiché così mi ha parlato il Signore: «Va’, metti una sentinella; che essa annunci quanto vedrà! Vedrà carri, cavalieri a due a due, truppa a dorso d’asini, truppa a dorso di cammelli; osservi, osservi attentamente». Poi la vedetta gridò: «Signore, di giorno io sto sempre sulla torre di vedetta e tutte le notti sono in piedi nel mio posto di guardia. Ed ecco venire un carro con un uomo e due cavalli. Quello gridava: “Caduta, caduta è Babilonia! E tutte le immagini scolpite dei suoi dèi sono frantumate al suolo”». Popolo mio, che sei trebbiato come il grano della mia aia, ciò che ho udito dal SIGNORE degli eserciti, dal Dio d’Israele, io te l’ho annunciato!
Isaia 21:1-10 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Oracolo contro il deserto marittimo. Come gli uragani, quando si scatenano, nella *regione meridionale, egli viene dal deserto, da un paese spaventoso. Una visione terribile mi è stata data: il perfido agisce con perfidia, il devastatore devasta. Sali, *Elam! Metti l'assedio, Media! Io faccio cessare ogni gemito. Perciò i miei fianchi sono pieni di dolori; delle doglie mi hanno còlto, come le doglie di una partoriente; io mi contorco, per quello che sento; sono spaventato da ciò che vedo. Il mio cuore si smarrisce, il terrore s'impossessa di me; la sera, alla quale anelavo, è diventata per me uno spavento. Si prepara la mensa, vegliano le guardie, si mangia, si beve. In piedi, o capi! Ungete lo scudo! Poiché cosí mi ha parlato il Signore: «Va', metti una sentinella; che essa annunzi quanto vedrà! Vedrà carri, cavalieri a due a due, truppa a dorso d'asini, truppa a dorso di cammelli; osservi, osservi attentamente». Poi la vedetta gridò: «Signore, di giorno io sto sempre sulla torre di vedetta e tutte le notti sono in piedi nel mio posto di guardia. Ed ecco venire un carro con un uomo e due cavalli. Quello gridava: “Caduta, caduta è *Babilonia! E tutte le immagini scolpite dei suoi dèi sono frantumate al suolo”». Popolo mio, che sei trebbiato come il grano della mia aia, ciò che ho udito dal Signore degli eserciti, dal Dio d'*Israele, io te l'ho annunziato!
Isaia 21:1-10 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Questo messaggio riguarda il deserto del mare. Ho avuto una visione tremenda: una scena di tradimento e di distruzione completa. La sciagura verrà da una terra orribile, come un turbine di vento che si scatena nel deserto. Attacca battaglia, esercito di Elam! Assedia le città, esercito di Media! Dio farà finire ogni lamento. Sono atterrito, pieno di sgomento, soffro come una donna che sta per partorire. Quel che ho sentito mi ha sconvolto, quel che ho visto mi ha atterrito. Mi gira la testa e tremo dalla paura. Anche il tramonto, di solito tanto sospirato, diventa per me tormento. Ho visto una tavola imbandita; tutti mangiano e bevono, distesi sui tappeti. All’improvviso c’è stato un ordine: «Ufficiali! Preparate i vostri scudi!». Il Signore mi ha detto: «Metti una sentinella di guardia perché riferisca quel che vede. Faccia attenzione, tenga gli occhi ben aperti! Vedrà carri a due cavalli, carovane di asini e di cammelli». La sentinella ha gridato: «Signore, ho fatto la guardia, al mio posto, ogni giorno, anche la notte sono stato di sentinella. Ecco, sta arrivando un uomo su un carro a due cavalli. Egli grida: “Babilonia è caduta! Babilonia è caduta! Tutte le statue dei suoi dèi sono a terra in frantumi”». Israele, popolo mio, sei stato calpestato come il grano, ma ora ho per te una bella notizia, l’ho udita dal Signore dell'universo, Dio d'Israele.
Isaia 21:1-10 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
COLUI vien dal deserto, dal paese spaventevole, a guisa di turbini, che passano nel paese del Mezzodì. Una dura visione mi è stata annunziata. Il disleale ha trovato un disleale; il guastatore ha trovato un guastatore. Sali, Elam; Media, assedia; io ho fatto cessare ogni gemito. Perciò i miei lombi son pieni di doglia; dolori mi hanno colto, simili a' dolori della donna che partorisce; io mi sono scontorto, per ciò che ho udito; e mi sono smarrito, per ciò che ho veduto. Il mio cuore è smarrito, orrore mi ha conturbato, il vespro de' miei diletti mi è stato cangiato in ispavento. Mentre la tavola sarà apparecchiata, e le guardie staranno alla veletta, e si mangerà, e si berra; levatevi, capitani, ungete lo scudo. Percioechè così mi ha detto il Signore: Va', metti uno alla veletta, ed annunzii ciò ch'egli vedrà. Ed egli vide carri, coppie di cavalieri, carri tirati da asini, e carri tirati da cammelli; e considerò tutto ciò molto attentamente. E gridò, come un leone: Io sto, Signore, del continuo nella veletta di giorno, e sto in piè nella mia guardia tutte le notti. Ed ecco, son venuti carri d'uomini, coppie di cavalieri. Ed egli rispose, e disse: Caduta, caduta è Babilonia, e tutte le sculture de' suoi dii sono state spezzate, egittate a terra. Ella è ciò che io ho adunato nella mia aia, per trebbiarlo. Io vi ho annunziato ciò che io ho udito dal Signor degli eserciti, dall'Iddio d'Israele.