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Numeri 27:1-11 - Confronta tutte le versioni

Numeri 27:1-11 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Allora si fecero avanti le figlie di Selofead, figlio di Chefer, figlio di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, delle famiglie di Manasse, figlio di Giuseppe, che si chiamavano Mala, Noa, Cogla, Milca e Tirsa; esse si presentarono davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleazar, davanti ai capi e a tutta la comunità all’ingresso della tenda di convegno, e dissero: «Nostro padre morì nel deserto, e non stava in mezzo a coloro che si adunarono contro il SIGNORE, non era della gente di Core, ma morì a causa del suo peccato, e non ebbe figli maschi. Perché il nome di nostro padre dovrebbe scomparire dalla sua famiglia? Infatti non ha avuto figli maschi. Dacci una proprietà in mezzo ai fratelli di nostro padre». Mosè portò la loro causa davanti al SIGNORE. E il SIGNORE disse a Mosè: «Le figlie di Selofead dicono bene. Sì, tu darai loro in eredità una proprietà in mezzo ai fratelli del loro padre, e farai passare ad esse l’eredità del loro padre. Parlerai pure ai figli d’Israele, e dirai: “Quando uno morirà senza lasciare figli maschi, farete passare la sua eredità a sua figlia. Se non ha una figlia, darete la sua eredità ai suoi fratelli. Se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli di suo padre. E se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia; apparterrà a lui. Questo sarà per i figli d’Israele una norma di diritto, come il SIGNORE ha ordinato a Mosè”».

Numeri 27:1-11 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Allora si fecero avanti le figlie di Selofead, figlio di Chefer, figlio di Galaad, figlio di Machir, figlio di *Manasse, delle famiglie di Manasse, figlio di *Giuseppe, che si chiamavano Mala, Noa, Cogla, Milca e Tirsa; esse si presentarono davanti a *Mosè, davanti al *sacerdote *Eleazar, davanti ai capi e a tutta la comunità all'ingresso della *tenda di convegno, e dissero: «Nostro padre morí nel deserto, e non stava in mezzo a coloro che si adunarono contro il Signore, non era della gente di *Core, ma morí a causa del suo peccato, e non ebbe figli maschi. Perché il nome di nostro padre dovrebbe scomparire dalla sua famiglia? Infatti non ha avuto figli maschi. Dacci una proprietà in mezzo ai fratelli di nostro padre». Mosè portò la loro causa davanti al Signore. E il Signore disse a Mosè: «Le figlie di Selofead dicono bene. Sí, tu darai loro in eredità una proprietà in mezzo ai fratelli del loro padre, e farai passare ad esse l'eredità del loro padre. Parlerai pure ai figli d'*Israele, e dirai: “Quando uno morirà senza lasciar figli maschi, farete passare la sua eredità a sua figlia. Se non ha una figlia, darete la sua eredità ai suoi fratelli. Se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli di suo padre. E se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente piú stretto nella sua famiglia; apparterrà a lui. Questo sarà per i figli d'Israele una norma di diritto, come il Signore ha ordinato a Mosè”».

Numeri 27:1-11 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Macla, Noa, Cogla, Milca e Tirsa erano figlie di Selofcàd, un uomo della tribù di Manasse, figlio di Chefer e discendente da Giuseppe attraverso Manasse, Machir e Gàlaad. Le cinque donne vennero a presentarsi a Mosè e al sacerdote Eleàzaro alla presenza dei capi e di tutta la comunità, all’ingresso della tenda dell'incontro. Esse dichiararono: «Nostro padre è morto nel deserto, anche se non fece parte della banda degli uomini di Core, quando si ribellarono contro il Signore. Nostro padre è morto a causa delle proprie colpe. Ebbene, egli non aveva nessun figlio maschio. Ora vi sembra giusto che il nome di nostro padre sia cancellato dalla parentela, soltanto perché egli non ha avuto figli maschi? Siano date a noi alcune terre come nostra parte di eredità, in mezzo a quelle dei fratelli di nostro padre!». Mosè presentò la loro richiesta al Signore. Il Signore rispose: «Le figlie di Selofcàd hanno ragione. Da’ loro una parte di eredità in mezzo ai fratelli del loro padre; così, la parte che spettava al padre passerà a esse. Poi dirai agli Israeliti: se un uomo muore senza lasciare figli maschi, trasmetterete le proprietà e i beni alle sue figlie. Se non ha nemmeno figlie, trasmetterete i beni ai suoi fratelli. E se non ha fratelli, trasmetterete i beni ai suoi zii paterni. E se il padre del defunto non aveva fratelli, trasmetterete i beni al parente più prossimo: sarà egli l’erede. Gli Israeliti osserveranno le norme ora stabilite secondo l’ordine che io, il Signore, vi trasmetto».

Numeri 27:1-11 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

OR le figliuole di Selofad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Machir, figliuolo di Manasse, si accostarono alle nazioni di Manasse, figliuolo di Giuseppe; e i nomi loro erano Mala, Noa, Hogla, Milca, e Tirsa. E si presentarono davanti a Mosè, e davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a' Capi, e davanti a tutta la raunanza, all'entrata del Tabernacolo della convenenza, dicendo: Nostro padre è morto nel deserto; egli però non fu fra la raunata di coloro che s'adunarono contro al Signore alla raunata di Core; anzi è morto per suo peccato, e non ha lasciati figliuoli maschi. Perchè verrebbe meno il nome di nostro padre di mezzo della sua nazione, per non avere egli alcun figliuolo maschio? Dacci possessione tra i fratelli di nostro padre. E Mosè rapportò la causa loro davanti al Signore. E il Signore rispose a Mosè, dicendo: Le figliuole di Selofad parlano dirittamente; del tutto da' loro possession d'eredità tra i fratelli del padre loro; e trasporta in loro la possessione del padre loro. E parla a' figliuoli d'Israele, dicendo: Quando alcuno sarà morto senza figliuol maschio, trasportate l'eredità di esso nella sua figliuola. E s'egli non ha figliuola, date la sua eredità a' suoi fratelli. E se non ha fratelli, date la sua eredità a' fratelli di suo padre. E se non vi sono fratelli di suo padre, date la sua eredità al suo prossimo carnal parente, che sia della sua famiglia; ed egli la possegga. E ciò sia uno statuto di ragione a' figliuoli d'Israele; come il Signore ha comandato a Mosè.