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Numeri 27:12-23 - Confronta tutte le versioni

Numeri 27:12-23 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Sali su questo monte di Abarim e contempla il paese che io do ai figli d’Israele. Quando l’avrai visto, anche tu sarai riunito ai tuoi padri, come fu riunito Aaronne tuo fratello, perché vi ribellaste all’ordine che vi diedi nel deserto di Sin quando la comunità si mise a contestare, e voi non le deste testimonianza della mia santità, a proposito di quelle acque. Sono le acque della contestazione di Cades, nel deserto di Sin». Mosè disse al SIGNORE: «Il SIGNORE, il Dio che dà lo spirito a ogni creatura, costituisca su questa comunità un uomo che esca davanti a loro ed entri davanti a loro e li faccia uscire e li faccia entrare, affinché la comunità del SIGNORE non sia come un gregge senza pastore». Il SIGNORE disse a Mosè: «Prendi Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo Spirito; imporrai la tua mano su di lui; lo farai comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la comunità, gli darai i tuoi ordini in loro presenza e lo farai partecipe della tua autorità, affinché tutta la comunità dei figli d’Israele gli obbedisca. Egli si presenterà davanti al sacerdote Eleazar, che consulterà per lui il giudizio dell’urim davanti al SIGNORE; egli e tutti i figli d’Israele con lui e tutta la comunità usciranno all’ordine di Eleazar ed entreranno all’ordine suo». Mosè fece come il SIGNORE gli aveva ordinato; prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la comunità; impose su di lui le sue mani e gli diede i suoi ordini, come il SIGNORE aveva comandato per mezzo di Mosè.

Numeri 27:12-23 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Poi il Signore disse a Mosè: «Sali su questo monte di Abarim e contempla il paese che io do ai figli d'Israele. Quando l'avrai visto, anche tu sarai riunito ai tuoi padri, come fu riunito *Aaronne tuo fratello, perché vi ribellaste all'ordine che vi diedi nel deserto di Sin quando la comunità si mise a contestare, e voi non le deste testimonianza della mia santità, a proposito di quelle acque. Sono le acque della contestazione di Cades, nel deserto di Sin». Mosè disse al Signore: «Il Signore, il Dio che dà lo spirito a ogni creatura, costituisca su questa comunità un uomo che esca davanti a loro ed entri davanti a loro e li faccia uscire e li faccia entrare, affinché la comunità del Signore non sia come un gregge senza pastore». Il Signore disse a Mosè: «Prendi *Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo Spirito; imporrai la tua mano su di lui; lo farai comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la comunità, gli darai i tuoi ordini in loro presenza, e lo farai partecipe della tua autorità, affinché tutta la comunità dei figli d'Israele gli obbedisca. Egli si presenterà davanti al sacerdote Eleazar, che consulterà per lui il giudizio dell'urim davanti al Signore; egli e tutti i figli d'Israele con lui e tutta la comunità usciranno all'ordine di Eleazar ed entreranno all'ordine suo». Mosè fece come il Signore gli aveva ordinato; prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la comunità; impose su di lui le sue mani e gli diede i suoi ordini, come il Signore aveva comandato per mezzo di Mosè.

Numeri 27:12-23 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Il Signore disse a Mosè: «Sali su questa cima dei monti Abarìm: di là vedrai la terra che io darò agli Israeliti. La osserverai e in seguito morirai, come tuo fratello Aronne. Difatti vi siete ribellati ai miei ordini nel deserto di Sin, quando la comunità si è messa a litigare con me: voi avete impedito che la mia santità si manifestasse agli occhi degli Israeliti, quando essi chiedevano acqua». Si riferiva all’episodio delle acque di Merìba (acque del Litigio) a Kades, nel deserto di Sin. Mosè disse al Signore: — Signore Dio, tu che hai dato la vita a tutta l’umanità, metti un uomo alla testa di tutto il popolo. Ci sia un capo capace di guidarli in tutte le situazioni, perché il popolo del Signore non resti come un gregge senza pastore! Il Signore rispose a Mosè: — Scegli Giosuè, figlio di Nun: egli è animato dallo spirito. Imponi le tue mani su di lui, poi lo condurrai davanti al sacerdote Eleàzaro, alla presenza di tutta la comunità, e così, sotto i loro occhi, lo designerai come tuo successore. Tu gli trasmetterai una parte della tua autorità; perciò tutti gli Israeliti gli ubbidiranno. Ma egli dovrà presentarsi al sacerdote Eleàzaro, il quale per mezzo degli oggetti sacri mi interrogherà per sapere il mio volere. Giosuè e la comunità d'Israele dovranno seguire i miei ordini in tutte le situazioni. Mosè fece come il Signore aveva ordinato: chiamò Giosuè e lo condusse davanti al sacerdote Eleàzaro, alla presenza di tutta la comunità. Come il Signore gli aveva ordinato, Mosè pose le sue mani su di lui e lo destinò a succedere al proprio posto.

Numeri 27:12-23 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

POI il Signore disse a Mosè: Sali in su questo monte di Abarim, e riguarda il paese ch'io ho donato a' figliuoli d'Israele. E dopo che tu l'avrai veduto, anche tu sarai raccolto a' tuoi popoli, come è stato raccolto Aaronne, tuo fratello. Perciocchè voi contravveniste al comandamento ch'io vi diedi nel deserto di Sin, alla contesa della raunanza, che voi non mi santificaste in quell'acqua, nel cospetto del popolo. Quella è l'acqua della contesa di Cades, nel deserto di Sin. E Mosè parlò al Signore, dicendo: Costituisca il Signore Iddio degli spiriti d'ogni carne, sopra questa raunanza, un uomo, che vada e che venga davanti a loro, il quale li conduca e riconduca; acciocchè la raunanza del Signore non sia a guisa di pecore senza pastore. E il Signore disse a Mosè: Prenditi Giosuè, figliuolo di Nun, che è uomo in cui è lo Spirito, e posa la tua mano sopra lui. E fallo comparir davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a tutta la raunanza; e dagli i tuoi ordini in presenza loro. E metti della tua maestà sopra lui; acciocchè tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele gli ubbidisca. E presentisi egli davanti al Sacerdote Eleazaro, e l'addimandi per lo giudicio di Urim, nel cospetto del Signore; vadano e vengano, egli, e tutti i figliuoli d'Israele con lui, e tutta la raunanza, secondo ch'esso dirà. E Mosè fece come il Signore gli avea comandato; e prese Giosuè, e lo fece comparir davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a tutta la raunanza. E posò le sue mani sopra lui, e gli diede i suoi ordini, come il Signore avea comandato per Mosè.