Numeri 3:9-51 - Compare All Versions
Numeri 3:9-51 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Tu darai i Leviti ad Aaronne e ai suoi figli; tra i figli d’Israele sono essi quelli che si dedicheranno completamente al suo servizio. Tu stabilirai Aaronne e i suoi figli, perché esercitino le funzioni del loro sacerdozio; l’estraneo che si accosterà all’altare sarà messo a morte». Il SIGNORE disse a Mosè: «Ecco, tra i figli d’Israele io ho preso i Leviti al posto di ogni primogenito che nasce da donna israelita; i Leviti saranno miei; poiché ogni primogenito è mio; il giorno in cui colpii tutti i primogeniti nel paese d’Egitto, io mi consacrai tutti i primi parti in Israele, tanto degli uomini quanto degli animali; saranno miei: io sono il SIGNORE». Il SIGNORE parlò a Mosè nel deserto del Sinai e disse: «Fa’ il censimento dei figli di Levi secondo la discendenza paterna, secondo le loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi dall’età di un mese in su». E Mosè ne fece il censimento secondo l’ordine del SIGNORE, come gli era stato comandato di fare. Questi sono i nomi dei figli di Levi: Gherson, Cheat e Merari. Questi sono i nomi dei figli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Simei. I figli di Cheat, secondo le loro famiglie, sono: Amram, Isear, Ebron e Uzziel. I figli di Merari, secondo le loro famiglie, sono: Mali e Musi. Queste sono le famiglie dei Leviti, secondo la discendenza paterna. Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Simeiti, che formano le famiglie dei Ghersoniti. Quelli dei quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dall’età di un mese in su, furono settemilacinquecento. Le famiglie dei Ghersoniti avevano il campo dietro il tabernacolo, a occidente. Il capo della famiglia dei Ghersoniti era Eliasaf, figlio di Lael. Per quel che concerne la tenda di convegno, i figli di Gherson dovevano aver cura del tabernacolo e della tenda, della sua coperta, della portiera all’ingresso della tenda di convegno, delle tele del cortile e della portiera dell’ingresso del cortile, tutto intorno al tabernacolo e all’altare, e dei suoi cordami per tutto il servizio del tabernacolo. Da Cheat discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Iseariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti, che formano le famiglie dei Cheatiti. Contando tutti i maschi dall’età di un mese in su, furono ottomilaseicento, incaricati della cura del santuario. Le famiglie dei figli di Cheat avevano il campo al lato meridionale del tabernacolo. Il capo della famiglia dei Cheatiti era Elisafan, figlio di Uzziel. Alle loro cure erano affidati l’arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli utensili del santuario con i quali si fa il servizio, il velo e tutto ciò che si riferisce al servizio del santuario. Il primo dei capi dei Leviti era Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne; egli aveva la sorveglianza di quelli che erano incaricati della cura del santuario. Da Merari discendono la famiglia dei Maliti e la famiglia dei Musiti, che formano le famiglie di Merari. Quelli di cui si fece il censimento, contando tutti i maschi dall’età di un mese in su, furono seimiladuecento. Il capo delle famiglie discendenti da Merari era Suriel, figlio di Abiail. Essi avevano il campo al lato settentrionale del tabernacolo. Alle cure dei figli di Merari furono affidati le assi del tabernacolo, le sue traverse, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi utensili e tutto ciò che si riferisce al servizio del tabernacolo, le colonne del cortile tutto intorno, le loro basi, i loro picchetti e il loro cordame. Sul davanti del tabernacolo, a oriente, di fronte alla tenda di convegno, verso il sol levante, avevano l’accampamento Mosè, Aaronne e i suoi figli; essi avevano la cura del santuario per i figli d’Israele; l’estraneo che vi si fosse accostato sarebbe stato messo a morte. Tutti i Leviti di cui Mosè e Aaronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per ordine del SIGNORE, tutti i maschi dall’età di un mese in su, furono ventiduemila. Il SIGNORE disse a Mosè: «Fa’ il censimento di tutti i primogeniti maschi tra i figli d’Israele dall’età di un mese in su e fa’ il conto dei loro nomi. Prenderai i Leviti per me, io sono il SIGNORE, invece di tutti i primogeniti dei figli d’Israele, e il bestiame dei Leviti al posto dei primi parti del bestiame degli Israeliti». Mosè fece il censimento di tutti i primogeniti tra i figli d’Israele, secondo l’ordine che il SIGNORE gli aveva dato. Tutti i primogeniti maschi di cui si fece il censimento, contando i nomi dall’età di un mese in su, furono ventiduemiladuecentosettantatré. Il SIGNORE disse a Mosè: «Prendi i Leviti al posto di tutti i primogeniti dei figli d’Israele e il bestiame dei Leviti al posto del loro bestiame; i Leviti saranno miei. Io sono il SIGNORE. Per il riscatto dei duecentosettantatré primogeniti dei figli d’Israele che superano il numero dei Leviti, prenderai cinque sicli a testa; li prenderai secondo il siclo del santuario, che è di venti ghere. Darai il denaro ad Aaronne e ai suoi figli per il riscatto di quelli che superano il numero dei Leviti». Mosè prese il denaro per il riscatto di quelli che superavano il numero dei primogeniti riscattati dai Leviti; prese il denaro dai primogeniti dei figli d’Israele: milletrecentosessantacinque sicli, secondo il siclo del santuario. Mosè diede il denaro del riscatto ad Aaronne e ai suoi figli, secondo l’ordine del SIGNORE, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
Numeri 3:9-51 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Tu darai i Leviti ad Aaronne e ai suoi figli; tra i figli d'Israele sono essi quelli che si dedicheranno completamente al suo servizio. Tu stabilirai Aaronne e i suoi figli, perché esercitino le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo che si accosterà all'altare sarà messo a morte». Il Signore disse a Mosè: «Ecco, tra i figli d'Israele io ho preso i Leviti al posto di ogni primogenito che nasce da donna israelita; i Leviti saranno miei; poiché ogni primogenito è mio; il giorno in cui colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi consacrai tutti i primi parti in Israele, tanto degli uomini quanto degli animali; saranno miei: io sono il Signore». Il Signore parlò a Mosè nel deserto del Sinai e disse: «Fa' il censimento dei figli di Levi secondo la discendenza paterna, secondo le loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi dall'età di un mese in su». E Mosè ne fece il censimento secondo l'ordine del Signore, come gli era stato comandato di fare. Questi sono i nomi dei figli di Levi: Gherson, Cheat e Merari. Questi sono i nomi dei figli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Simei. I figli di Cheat, secondo le loro famiglie sono: Amram, Isear, Ebron e Uzziel. I figli di Merari secondo le loro famiglie sono: Mali e Musi. Queste sono le famiglie dei Leviti, secondo la discendenza paterna. Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Simeiti, che formano le famiglie dei Ghersoniti. Quelli dei quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono settemilacinquecento. Le famiglie dei Ghersoniti avevano il campo dietro il tabernacolo, a occidente. Il capo della famiglia dei Ghersoniti era Eliasaf, figlio di Lael. Per quel che concerne la tenda di convegno, i figli di Gherson dovevano aver cura del tabernacolo e della tenda, della sua coperta, della portiera all'ingresso della tenda di convegno, delle tele del *cortile e della portiera dell'ingresso del cortile, tutto intorno al tabernacolo e all'altare, e dei suoi cordami per tutto il servizio del tabernacolo. Da Cheat discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Iseariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti, che formano le famiglie dei Cheatiti. Contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono ottomilaseicento, incaricati della cura del *santuario. Le famiglie dei figli di Cheat avevano il campo al lato meridionale del tabernacolo. Il capo della famiglia dei Cheatiti era Elisafan, figlio di Uzziel. Alle loro cure erano affidati l'*arca, la tavola, il *candelabro, gli altari e gli utensili del santuario con i quali si fa il servizio, il velo e tutto ciò che si riferisce al servizio del santuario. Il primo dei capi dei Leviti era Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne; egli aveva la sorveglianza di quelli che erano incaricati della cura del santuario. Da Merari discendono la famiglia dei Maliti e la famiglia dei Musiti, che formano le famiglie di Merari. Quelli di cui si fece il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono seimiladuecento. Il capo delle famiglie discendenti da Merari era Suriel, figlio di Abiail. Essi avevano il campo dal lato settentrionale del tabernacolo. Alle cure dei figli di Merari furono affidati le assi del tabernacolo, le sue traverse, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi utensili e tutto ciò che si riferisce al servizio del tabernacolo, le colonne del cortile tutto intorno, le loro basi, i loro picchetti e il loro cordame. Sul davanti del tabernacolo, a oriente, di fronte alla tenda di convegno, verso il sol levante, avevano l'accampamento Mosè, Aaronne e i suoi figli; essi avevano la cura del santuario per i figli d'Israele; l'estraneo che vi si fosse accostato sarebbe stato messo a morte. Tutti i Leviti di cui Mosè ed Aaronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono ventiduemila. Il Signore disse a Mosè: «Fa' il censimento di tutti i primogeniti maschi tra i figli d'Israele dall'età di un mese in su e fa' il conto dei loro nomi. Prenderai i Leviti per me, io sono il Signore, invece di tutti i primogeniti dei figli d'Israele, e il bestiame dei Leviti al posto dei primi parti del bestiame degli Israeliti». Mosè fece il censimento di tutti i primogeniti tra i figli d'Israele, secondo l'ordine che il Signore gli aveva dato. Tutti i primogeniti maschi di cui si fece il censimento, contando i nomi dall'età di un mese in su, furono ventiduemiladuecentosettantatré. Il Signore disse a Mosè: «Prendi i Leviti al posto di tutti i primogeniti dei figli d'Israele e il bestiame dei Leviti al posto del loro bestiame; i Leviti saranno miei. Io sono il Signore. Per il riscatto dei duecentosettantatré primogeniti dei figli d'Israele che superano il numero dei Leviti, prenderai cinque *sicli a testa; li prenderai secondo il siclo del santuario, che è di venti *ghere. Darai il denaro ad Aaronne e ai suoi figli per il riscatto di quelli che superano il numero dei Leviti». Mosè prese il denaro per il riscatto di quelli che superavano il numero dei primogeniti riscattati dai Leviti; prese il denaro dai primogeniti dei figli d'Israele: milletrecentosessantacinque sicli, secondo il siclo del santuario. Mosè diede il denaro del riscatto ad Aaronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
Numeri 3:9-51 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Metterai i leviti a disposizione di Aronne e dei suoi figli; essi saranno assegnati al loro servizio in nome degli altri Israeliti. Soltanto ad Aronne e ai suoi figli riserverai l’esercizio delle funzioni sacerdotali. Se qualcun altro compirà le loro funzioni, dovrà essere messo a morte». Il Signore disse ancora a Mosè: «Ho scelto i leviti fra tutti gli altri Israeliti. Essi sono al mio servizio, al posto di tutti i primogeniti del popolo d'Israele. Dal giorno in cui ho fatto morire tutti i primogeniti degli Egiziani, ho riservato per me tutti i figli primogeniti d'Israele e anche i primi parti degli animali. Essi mi appartengono: io sono il Signore». Nel deserto del Sinai il Signore disse a Mosè: «Fa’ il censimento della tribù di Levi per gruppi e per famiglie; registra tutti i maschi, da un mese di vita in su». Mosè eseguì l’ordine dato dal Signore. I figli di Levi si chiamavano Gherson, Keat e Merarì. Libnì e Simei, i figli di Gherson, furono i capostipiti dei gruppi che portano il loro nome. Così pure Amram, Isar, Ebron e Uzzièl, i figli di Keat, furono capostipiti dei propri gruppi. Anche Maclì e Musì, i figli di Merarì, furono capostipiti dei propri gruppi. Tutti questi uomini hanno dato origine ai gruppi della tribù di Levi. Gherson fu il capostipite dei Ghersoniti, che erano suddivisi in due gruppi: i Libniti e i Simeiti. Al loro censimento i maschi, da un mese di vita in su, erano settemilacinquecento. I gruppi dei Ghersoniti si accampavano dietro all’Abitazione, a ovest. Avevano come capo Eliasàf, figlio di Laèl. I Ghersoniti si occupavano delle parti seguenti della tenda dell'incontro: della tenda interna, di quella esterna e di quella per la copertura, dei tendaggi della porta d'ingresso, dei tendaggi del cortile, del tendaggio per la porta del cortile che circondava l’Abitazione e dell’altare, inoltre delle corde della tenda. Questi erano i loro incarichi. Keat fu il capostipite dei Keatiti, che erano suddivisi in quattro gruppi: gli Amramiti, gli Isariti, gli Ebroniti e gli Uzzieliti. Al loro censimento i maschi, da un mese di vita in su, erano ottomilaseicento. Essi erano incaricati del servizio del santuario. I gruppi dei Keatiti si accampavano a fianco dell'Abitazione, a sud. Avevano come capo Elisafàn, figlio di Uzzièl. I Keatiti si occupavano dell'arca, della tavola per i pani, del candelabro, degli altari, degli oggetti che vi venivano utilizzati, e del tendaggio che divideva in due parti la tenda e dei relativi lavori. Il capo supremo responsabile dei leviti era Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne: egli sorvegliava tutti gli addetti al servizio del santuario. Merarì fu il capostipite dei Merariti, che erano suddivisi in due gruppi: i Macliti e i Musiti. Al loro censimento i maschi, da un mese di vita in su, erano seimiladuecento. Avevano come capo Surièl, figlio di Abicàil. Si accampavano a fianco dell'Abitazione, a nord. I Merariti si occupavano delle assi dell'Abitazione, delle sue traverse, delle colonne, delle basi, di tutti gli altri accessori e dei relativi lavori. Si occupavano anche delle colonne e delle basi che delimitavano il cortile, e inoltre dei picchetti e delle corde. Mosè, Aronne e i suoi figli si accampavano di fronte all’ingresso della tenda dell'incontro, a est. Erano incaricati del servizio del santuario, in nome degli Israeliti. Se qualcun altro avesse voluto compiere le loro funzioni, sarebbe stato messo a morte. Il totale dei leviti maschi, da un mese di vita in su, registrati nel censimento era dunque ventiduemila. Il censimento fu fatto gruppo per gruppo, da Mosè e da Aronne, per ordine del Signore. Il Signore disse a Mosè: «Fa’ il censimento di tutti i figli primogeniti degli Israeliti da un mese di vita in su. Compila un elenco con tutti i loro nomi. Poi, conterai a parte i leviti. Essi apparterranno a me, il Signore, al posto di tutti i primogeniti del popolo d'Israele. Assegnerai a me il bestiame dei leviti, al posto dei primi parti del bestiame degli Israeliti». Secondo l’ordine dato dal Signore, Mosè fece il censimento di tutti i figli primogeniti del popolo d'Israele, da un mese di vita in su. Il loro totale, dalle liste dei nomi, fu di ventiduemiladuecentosettantatré. Il Signore disse a Mosè: «Conta a parte i leviti: essi apparterranno a me, al posto dei figli primogeniti del popolo d'Israele. Riserva a me anche il bestiame dei leviti, al posto dei primi parti del bestiame degli Israeliti. Io sono il Signore. Però resteranno ancora da riscattare duecentosettantatré primogeniti degli Israeliti in soprappiù rispetto al totale dei leviti. Per ciascuno di loro fisserai la tariffa di cinque pezzi d'argento, conformi alla moneta ufficiale del santuario, la cui unità di base è di dieci grammi. Consegnerai il denaro ricavato ad Aronne e ai suoi figli; così saranno riscattati i primogeniti in soprappiù». Mosè raccolse il denaro destinato al riscatto di quei primogeniti che non potevano essere leviti. Dai primogeniti del popolo d'Israele raccolse in tutto milletrecentosessantacinque pezzi d'argento, conformi alla moneta ufficiale del santuario. Mosè consegnò il denaro del riscatto ad Aronne e ai suoi figli, come il Signore gli aveva ordinato.
Numeri 3:9-51 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Così da' i Leviti ad Aaronne, e a' suoi figliuoli; essi gli sono dati in dono d'infra i figliuoli d'Israele. E costituisci Aaronne e i suoi figliuoli, a far la fazione del lor sacerdozio; e se alcuno straniere vi si appressa, sia fatto morire. Oltre a ciò, il Signore parlò a Mosè dicendo: Ecco, io ho presi i Leviti d'infra i figliuoli d'Israele in luogo di tutti i primogeniti che aprono la matrice fra i figliuoli d'Israele; perciò i Leviti saranno miei. Conciossiachè ogni primogenito sia mio; nel giorno che io percossi tutti i primogeniti nel paese di Egitto, io mi consacrai tutti i primogeniti d'Israele, così degli uomini, come degli animali; essi hanno ad esser miei. Io sono il Signore. Il Signore parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, dicendo: Annovera i figliuoli di Levi, per le lor famiglie paterne, e per le lor nazioni, annovera ogni maschio d'infra loro, dall'età d'un mese in su. E Mosè li annoverò secondo il comandamento del Signore, come gli era stato imposto. Or questi furono i figliuoli di Levi, secondo i lor nomi; Gherson, e Chehat, e Merari. E questi sono i nomi de' figliuoli di Gherson, distini per le lor nazioni; Libni e Simei. E i figliuoli di Chehat, distinti per le lor nazioni, furono Amram, e Ishar, e Hebron, e Uzziel. E i figliuoli di Merari, distinti per le lor nazioni, furono Mahali e Musi. Queste sono le nazioni de' Leviti, distinte per le lor famiglie paterne. Di Gherson fu la nazione de' Libniti, e la nazione de' Simeiti. Queste furono le nazioni de' Ghersoniti. De' quali gli annoverati, contati tutti i maschi dall'età d'un mese in su, furono settemila cinquecento. Le nazioni de' Ghersoniti furono dietro al Tabernacolo, verso il Ponente. E il capo della famiglia paterna de' Ghersoniti fu Eliasaf, figliuolo di Lael. E la fazione de' figliuoli di Gherson, nel Tabernacolo della convenenza, era il Tabernacolo e la Tenda, la Coverta di essa, e il Tappeto dell'entrata del Tabernacolo della convenenza; e le cortine del Cortile, insieme col Tappeto dell'entrata del Cortile, d'intorno al Padiglione e all'Altare, e le sue corde, per tutti i suoi servigi. E di Chehat fu la nazione degli Amramiti, e la nazione degl'Ishariti, e la nazione degli Hebroniti, e la nazione degli Uzzieliti. Queste sono le nazioni de' Chehatiti. I quali, contati tutti i maschi, dall'età d'un mese in su, furono ottomila seicento, che facevano la fazione del Santuario. Le nazioni de' figliuoli di Chehat doveano accamparsi allato al Tabernacolo verso il Mezzodì. E il capo delle famiglie paterne delle nazioni de' Chehatiti fu Elisafan, figliuolo d'Uzziel. E la lor fazione era l'Arca e la Tavola, e il Candelliere, e gli Altari, e i vasellamenti del Santuario, co' quali si faceva il ministerio, e la Cortina, e tutti i suoi servigi. Ed Eleazaro, figliuolo del Sacerdote Aaronne, era Capo de' capi de' Leviti; essendo Sopraintendente di coloro che facevano la fazione del Santuario. Di Merari fu la nazione de' Mahaliti, e la nazione de' Musiti. Queste sono le nazioni de' Merariti. De' quali gli annoverati, contati tutti i maschi dall'età d'un mese in su, furono seimila dugento. E il capo delle famiglie paterne delle nazioni de' Merariti fu Suriel, figliuolo di Abihail. Essi doveano accamparsi allato al Tabernacolo, verso il Settentrione. E il carico della fazione de' figliuoli di Merari era le assi, e le sbarre, e le colonne, e i piedistalli del Tabernacolo, e tutti i suoi tali arredi, e tutti tali suoi servigi; e le colonne del Cortile d'intorno, e i lor piedistalli, e i lor piuoli, e le lor corde. E quelli che doveano accamparsi davanti alla Tenda, verso il Levante, dalla parte anteriore del Tabernacolo della convenenza, verso l'Oriente, erano Mosè e Aaronne, e i suoi figliuoli; i quali facevano la fazione del Santuario, in vece ed a nome de' figliuoli d'Israele; in maniera, che se alcuno straniere vi si appressava, dovea esser fatto morire. Tutti gli annoverati d'infra i Leviti, i quali Mosè ed Aaronne, per comandamento del Signore, annoverarono per le lor nazioni, cioè: tutti i maschi, dall'età d'un mese in su, furono ventiduemila. POI il Signore disse a Mosè: Annovera tutti i primogeniti maschi d'infra i figliuoli d'Israele, dall'età d'un mese in su; e leva la somma de' loro nomi. E prendi per me, io sono il Signore, i Leviti, in luogo di tutti i primogeniti d'infra i figliuoli d'Israele; prendi parimente il bestiame de' Leviti, in luogo di tutti i primogeniti del bestiame dei figliuoli d'Israele. E Mosè annoverò tutti i primogeniti d'infra i figliuoli d'Israele, come il Signore gli avea comandato. E tutti i primogeniti maschi, secondo che furono annoverati, contati per nome, dall'età di un mese in su, furono ventiduemila dugensettantatrè. Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo: Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti d'infra i figliuoli d'Israele; e il bestiame de' Leviti in luogo del bestiame di essi; e sieno i Leviti miei. Io sono il Signore. E per lo riscatto di que' dugensettantatrè, de' primogeniti dei figliuoli d'Israele, che son di avanzo sopra il numero de' Leviti; prendi cinque sicli per testa, a siclo di Santuario, che è di venti oboli. E da' ad Aaronne, e a' suoi figliuoli, i danari del riscatto di coloro che son di avanzo fra' primogeniti. Mosè adunque prese i danari del riscatto, da coloro ch'erano stati d'avanzo de' riscattati per i Leviti. Egli prese que' danari da' primogeniti de' figliuoli d'Israele, che furono milletrecensessantacinque sicli, a siclo di Santuario. E Mosè diede i danari del riscatto ad Aaronne, e a' suoi figliuoli, secondo il comandamento del Signore, come il Signore gli avea imposto.