Proverbi 10:13-32 - Confronta tutte le versioni
Proverbi 10:13-32 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Sulle labbra dell’uomo intelligente si trova la saggezza, ma il bastone è per il dorso di chi è privo di senno. I saggi tengono in serbo la scienza, ma la bocca dello stolto è una rovina imminente. I beni del ricco sono la sua fortezza; la rovina dei poveri è la loro povertà. Il guadagno del giusto serve per la vita, il salario dell’empio serve per il peccato. Chi tiene conto della correzione segue il cammino della vita, ma chi non fa caso alla riprensione si smarrisce. Chi dissimula l’odio ha labbra bugiarde, e chi sparge calunnie è uno stolto. Nella moltitudine delle parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è prudente. La lingua del giusto è argento scelto; il cuore degli empi vale poco. Le labbra del giusto nutrono molti, ma gli stolti muoiono per mancanza di senno. Quel che fa ricchi è la benedizione del SIGNORE, e il tormento che uno si dà non le aggiunge nulla. Commettere un delitto per lo stolto è come un divertimento; così è la saggezza per l’uomo intelligente. All’empio succede quello che teme, ma ai giusti è concesso quello che desiderano. Come tempesta che passa, l’empio non è più, ma il giusto ha un fondamento eterno. Come l’aceto ai denti e il fumo agli occhi, così è il pigro per chi lo manda. Il timore del SIGNORE accresce i giorni, ma gli anni degli empi saranno accorciati. L’attesa dei giusti è gioia, ma la speranza degli empi perirà. La via del SIGNORE è una fortezza per l’uomo integro, ma una rovina per i malfattori. Il giusto non sarà mai smosso, ma gli empi non abiteranno la terra. La bocca del giusto fa fiorire la saggezza, ma la lingua perversa sarà soppressa. Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradito, ma la bocca degli empi è piena di perversità.
Proverbi 10:13-32 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Sulle labbra dell'uomo intelligente si trova la saggezza, ma il bastone è per il dorso di chi è privo di senno. I saggi tengono in serbo la scienza, ma la bocca dello stolto è una rovina imminente. I beni del ricco sono la sua fortezza; la rovina dei poveri è la loro povertà. Il guadagno del giusto serve per la vita, il salario dell'empio serve per il peccato. Chi tiene conto della correzione, segue il cammino della vita; ma chi non fa caso della riprensione, si smarrisce. Chi dissimula l'odio ha labbra bugiarde, e chi sparge calunnie è uno stolto. Nella moltitudine delle parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è prudente. La lingua del giusto è argento scelto; il cuore degli empi vale poco. Le labbra del giusto nutrono molti, ma gli stolti muoiono per mancanza di senno. Quel che fa ricchi è la benedizione del Signore e il tormento che uno si dà non le aggiunge nulla. Commettere un delitto, per lo stolto è come un divertimento; cosí è per l'uomo prudente che pratica la saggezza. All'empio succede quello che teme, ma ai giusti è concesso quello che desiderano. Come tempesta che passa, l'empio non è piú, ma il giusto ha un fondamento eterno. Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi, cosí è il pigro per chi lo manda. Il timore del Signore accresce i giorni, ma gli anni degli empi saranno accorciati. L'attesa dei giusti è gioia, ma la speranza degli empi perirà. La via del Signore è una fortezza per l'uomo integro, ma una rovina per i malfattori. Il giusto non sarà mai smosso, ma gli empi non abiteranno la terra. La bocca del giusto fa fiorire la saggezza, ma la lingua perversa sarà soppressa. Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradito, ma la bocca degli empi è piena di perversità.
Proverbi 10:13-32 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Discorsi intelligenti, sulle labbra del saggio, sulla schiena dell'insensato sta bene il bastone. I saggi accumulano un tesoro di conoscenza, gli stolti non fanno che procurare disastri. Roccaforte dei ricchi è la loro ricchezza, rovina dei poveri è la loro miseria. Il giusto lavora per guadagnarsi la vita, ma l’empio sperpera i suoi guadagni nei peccati. Chi osserva le buone istruzioni cammina verso la vita, chi rifiuta i rimproveri è uno sbandato. Chi finge di non odiare è un ipocrita, chi diffonde calunnie è uno stolto. Chi fa molte chiacchiere cadrà in peccato, invece è saggio chi sa frenare la lingua. Le parole del giusto sono argento puro, i pensieri del malvagio non valgono niente. I discorsi del giusto edificano la comunità, ma gli stolti muoiono nella loro stupidità. La benedizione del Signore fa arricchire, i nostri sforzi non vi aggiungono niente. Il malvagio si diverte a compiere il male, il sapiente trova gioia nella saggezza. Al malvagio succede proprio quel che lui teme, mentre il giusto ottiene quel che desidera. Viene la tempesta e spazza via il malvagio, il giusto è come una costruzione ben salda. Come l’aceto per la bocca e il fumo per gli occhi, così è il pigro per chi gli dà un incarico. Chi rispetta il Signore vive a lungo, il malvagio muore prima del tempo. Il giusto può sperare la felicità, le speranze dei malvagi non sono che illusione. Il Signore protegge il cammino dei giusti, ma è il terrore dei malvagi. I giusti sono sempre al sicuro, ma gli empi non abiteranno la terra promessa. Dalla bocca del giusto escono parole sagge, ma la lingua maligna sarà tagliata. Le parole dei giusti sono benevole, i discorsi dei malvagi sono maliziosi.
Proverbi 10:13-32 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
La sapienza si trova nelle labbra dell'intendente; Ma il bastone è per lo dosso di chi è scemo di senno. I savi ripongono appo loro la scienza; Ma la bocca dello stolto è una ruina vicina. Le facoltà del ricco son la sua forte città; Ma la povertà de' bisognosi è il loro spavento. Le opere de' giusti sono a vita; Ma quello che l'empio produce è a peccato. Chi osserva l'ammaestramento è un cammino a vita; Ma chi lascia la correzione fa traviare. Chi copre l'odio è uomo di labbra bugiarde; E chi sbocca infamia è stolto. In moltitudine di parole non manca misfatto; Ma chi rattiene le sue labbra è prudente. La lingua del giusto è argento eletto; Ma il cuor degli empi è ben poca cosa. Le labbra del giusto pascono molti; Ma gli stolti muoiono per mancamento di senno. La benedizione del Signore è quella che arricchisce; E la fatica non le sopraggiugne nulla. Il commettere scelleratezza è allo stolto come uno scherzare; Così è la sapienza all'uomo d'intendimento. Egli avverrà all'empio ciò ch'egli teme; Ma Iddio darà a' giusti ciò che desiderano. Come il turbo passa via di subito, così l'empio non è più; Ma il giusto è un fondamento perpetuo. Quale è l'aceto a' denti, e il fumo agli occhi, Tale è il pigro a quelli che lo mandano. Il timor del Signore accresce i giorni; Ma gli anni degli empi saranno scorciati. L'aspettar de' giusti è letizia; Ma la speranza degli empi perirà. La via del Signore è una fortezza all'uomo intiero; Ma ella è spavento agli operatori d'iniquità. Il giusto non sarà giammai in eterno scrollato; Ma gli empi non abiteranno la terra. La bocca del giusto produce sapienza; Ma la lingua perversa sarà troncata. Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradevole; Ma la bocca dell'empio non è altro che perversità.