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Salmi 35:19-28 - Confronta tutte le versioni

Salmi 35:19-28 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici, né strizzino l’occhio quelli che mi odiano senza motivo. Poiché non parlano di pace, anzi meditano inganni contro la gente pacifica del paese. Aprono larga la bocca contro di me e dicono: «Ah, ah! Abbiamo visto con i nostri occhi». Anche tu hai visto, o SIGNORE; non tacere! O Signore, non allontanarti da me. Risvègliati, dèstati per farmi giustizia, o mio Dio, mio Signore, per difendere la mia causa. Giudica secondo la tua giustizia, o SIGNORE, Dio mio; fa’ che essi non si rallegrino di me, che non dicano in cuor loro: «Ah, ecco il nostro desiderio!» Che non dicano: «Lo abbiamo divorato». Siano tutti insieme svergognati e confusi quelli che si rallegrano dei miei mali; siano ricoperti di vergogna e disonore quelli che s’innalzano superbi contro di me. Cantino e si rallegrino quelli che si compiacciono della mia giustizia, e possano sempre dire: «Glorificato sia il SIGNORE che vuole la pace del suo servo!» La mia lingua celebrerà la tua giustizia, esprimerà la tua lode per sempre.

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Salmi 35 NR06

Salmi 35:19-28 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici, né strizzino l'occhio quelli che m'odiano senza motivo. Poiché non parlano di pace, anzi meditano inganni contro la gente pacifica del paese. Aprono larga la bocca contro di me e dicono: «Ah, ah! Abbiamo visto con i nostri occhi». Anche tu hai visto, o Signore; non tacere! O Signore, non allontanarti da me. Risvégliati, déstati per farmi giustizia, o mio Dio, mio Signore, per difender la mia causa. Giudica secondo la tua giustizia, o Signore, Dio mio; fa' ch'essi non si rallegrino di me, che non dicano in cuor loro: «Ah, ecco il nostro desiderio!» Che non dicano: «Lo abbiamo divorato». Siano tutti insieme svergognati e confusi quelli che si rallegrano dei miei mali; siano ricoperti di vergogna e disonore quelli che s'innalzano superbi contro di me. Cantino e si rallegrino quelli che si compiacciono della mia giustizia, e possano sempre dire: «Glorificato sia il Signore che vuole la pace del suo servo!» La mia lingua celebrerà la tua giustizia, esprimerà la tua lode per sempre.

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Salmi 35 NR94

Salmi 35:19-28 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Non permettere che i miei nemici, quei bugiardi, si divertano alle mie spalle. Non lasciare che quanti mi odiano senza motivo si scambino occhiate d'intesa. Essi non hanno mai parole di pace, ma contro la gente semplice inventano calunnie. Mi aggrediscono gridando: «Noi abbiamo visto tutto!». Tu, Signore, che hai visto, non tacere, non rimanere lontano da me, o Signore. Alzati, muoviti in mio favore, Signore, difendi la mia causa. Dimostra la mia innocenza, Signore mio Dio, non permettere che si divertano alle mie spalle! Che non pensino: «Ci siamo riusciti!». Che non si vantino: «L’abbiamo eliminato!». Umilia e mortifica, Signore, quanti gioiscono della mia disgrazia, copri di vergogna e disonore quelli che si vantano a mie spese. Si rallegri e gridi di gioia chi è felice della mia innocenza. Possa ripetere: «Il Signore è grande: ha voluto il successo del suo servo». Io parlerò della tua giustizia, proclamerò ogni giorno la tua lode.

Salmi 35:19-28 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

Non rallegrinsi di me quelli che mi son nemici a torto; Non ammicchino con gli occhi quelli che mi odiano senza cagione. Perciocchè non parlano giammai di pace; Anzi macchinano frodi contro a' pacifici della terra. Ed allargano la lor bocca contro a me, E dicono: Eia, Eia! l'occhio nostro ha pur veduto quello che desideravamo. O Signore, tu hai vedute queste cose; non tacere; O Signore, non allontanarti da me. Risvegliati, e destati, per farmi ragione; Dio mio, e Signor mio, risvegliati per difendere la mia causa. O Signore Iddio mio, giudicami secondo la tua giustizia, E fa' ch'essi non si rallegrino di me; E non dicano nel cuor loro: Ehi! anima nostra; E non dicano: Noi l'abbiamo trangugiato. Sieno svergognati e confusi tutti quanti Quelli che si rallegrano del mio male; Sieno vestiti di vergogna e di vituperio Quelli che si magnificano contro a me. Cantino, e rallegrinsi Quelli che hanno buona affezione alla mia giustizia; E dicano del continuo: Magnificato sia il Signore, Che vuole la pace del suo servitore. E la mia lingua risonerà la tua giustizia E la tua laude, tuttodì.