Salmi 41:7-13 - Confronta tutte le versioni
Salmi 41:7-13 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Tutti quelli che mi odiano bisbigliano tra loro contro di me; contro di me tramano il male. «È stato colpito», essi dicono, «da un male incurabile; e, ora che è steso su un letto, non si rialzerà mai più». Anche l’amico con il quale vivevo in pace, in cui avevo fiducia e che mangiava il mio pane, si è schierato contro di me. Ma tu, o SIGNORE, abbi pietà di me e rialzami, e io renderò loro quel che si meritano. Così saprò che tu mi gradisci: se il mio nemico non trionferà di me. Tu mi sosterrai nella mia integrità e mi accoglierai alla tua presenza per sempre. Sia benedetto il SIGNORE, il Dio d’Israele, ora e sempre. Amen! Amen!
Salmi 41:7-13 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Tutti quelli che m'odiano bisbigliano tra loro contro di me; contro di me tramano il male. «È stato colpito», essi dicono, «da un male incurabile; e, ora che è steso su un letto, non si rialzerà mai piú». Anche l'amico con il quale vivevo in pace, in cui avevo fiducia, e che mangiava il mio pane, si è schierato contro di me. Ma tu, o Signore, abbi pietà di me e rialzami, e io renderò loro quel che si meritano. Cosí saprò che tu mi gradisci: se il mio nemico non trionferà di me. Tu mi sosterrai nella mia integrità e mi accoglierai alla tua presenza per sempre. Sia benedetto il Signore, il Dio d'*Israele, ora e sempre. Amen! Amen!
Salmi 41:7-13 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Chi viene a trovarmi, con me è falso, raccoglie calunnie e le diffonde. I miei avversari si ritrovano e sparlano, s’immaginano per me ogni sorta di male: «Lo ha preso un male incurabile, non s’alzerà più da quel letto!». Mi fidavo del mio amico più caro, con lui dividevo il mio pane: ora anche lui è contro di me! Ma tu, Signore, abbi pietà, fammi guarire: sarà la mia rivincita contro i miei avversari. Su di me non hanno trionfato i miei nemici: da questo ho capito che tu mi amavi. Sei stato con me perché ero innocente. Mi farai vivere sempre alla tua presenza.
Salmi 41:7-13 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Tutti quelli che mi odiano bisbigliano insieme contro a me; Pensano del male di me; Dicendo: Alcun maligno male gli è attaccato addosso; Egli non si rileverà giammai del male onde egli giace. Eziandio l'uomo col quale io viveva in buona pace, Sul quale io mi confidava, che mangiava il mio pane, Ha alzato il calcagno contro a me. Ma tu, Signore, abbi pietà di me, e rilevami; Ed io farò loro la lor retribuzione. Da questo conosco che tu mi gradisci, Che il mio nemico non trionfa di me. Anzi tu mi hai sostenuto nella mia integrità, E mi hai stabilito nel tuo cospetto in perpetuo. Benedetto sia il Signore, l'Iddio d'Israele, Da un secolo infino all'altro secolo. Amen, Amen.