Salmi 44:13-26 - Confronta tutte le versioni
Salmi 44:13-26 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Ci hai esposti al disprezzo dei nostri vicini, alle beffe e allo scherno di chi ci sta intorno. Ci hai resi la favola delle nazioni; i popoli scuotono il capo, quando si tratta di noi. Il mio disonore mi sta sempre davanti, la vergogna mi copre la faccia a causa delle parole di chi m’insulta e mi oltraggia, a causa del nemico e di quanti vogliono vendicarsi. Tutto questo ci è avvenuto, eppure non ti abbiamo dimenticato e non siamo stati infedeli al tuo patto. Il nostro cuore non si è rivolto indietro, i nostri passi non si sono sviati dalla tua via, ma tu ci hai frantumati cacciandoci in dimore di sciacalli e hai steso su di noi l’ombra della morte. Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e avessimo teso le mani verso un dio straniero, Dio, forse, non l’avrebbe scoperto? Infatti, egli conosce i pensieri più nascosti. Per causa tua siamo ogni giorno messi a morte, considerati come pecore da macello. Risvègliati! Perché dormi, Signore? Dèstati, non respingerci per sempre! Perché nascondi il tuo volto e ignori la nostra afflizione e la nostra oppressione? Poiché l’anima nostra è abbattuta nella polvere; il nostro corpo giace per terra. Ergiti in nostro aiuto, liberaci nella tua bontà.
Salmi 44:13-26 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Ci hai esposti al disprezzo dei nostri vicini, alle beffe e allo scherno di chi ci sta intorno. Ci hai resi la favola delle nazioni; i popoli scuotono il capo, quando si tratta di noi. Il mio disonore mi sta sempre davanti, la vergogna mi copre la faccia a causa delle parole di chi m'insulta e mi oltraggia, a causa del nemico e di quanti vogliono vendicarsi. Tutto questo ci è avvenuto, eppure non ti abbiamo dimenticato e non siamo stati infedeli al tuo patto. Il nostro cuore non si è rivolto indietro, i nostri passi non si sono sviati dalla tua via, ma tu ci hai frantumati cacciandoci in dimore di sciacalli e hai steso su di noi l'ombra della morte. Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio, e avessimo teso le mani verso un dio straniero, Dio, forse, non l'avrebbe scoperto? Infatti, egli conosce i pensieri piú nascosti. Per causa tua siamo ogni giorno messi a morte, considerati come pecore da macello. Risvégliati! Perché dormi, Signore? Déstati, non respingerci per sempre! Perché nascondi il tuo volto e ignori la nostra afflizione e la nostra oppressione? Poiché l'anima nostra è abbattuta nella polvere; il nostro corpo giace per terra. Ergiti in nostro aiuto, liberaci nella tua bontà.
Salmi 44:13-26 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Hai svenduto il tuo popolo per un nulla, l’hai ceduto senza guadagno. Ci hai esposti al disprezzo dei popoli vicini, alla derisione e allo scherno di chi ci sta attorno. Hai fatto di noi la favola delle nazioni; i popoli ci guardano e scuotono la testa. Ho sempre davanti agli occhi il mio disonore, il mio viso è segnato dalla vergogna. Sento disprezzo e insulti, vedo nemici pronti a vendicarsi. Si abbatte su di noi tutto questo, eppure non ti abbiamo dimenticato, non siamo stati infedeli alla tua alleanza. Non si è allontanato da te il nostro cuore, non abbiamo abbandonato il tuo cammino. Ma tu ci hai gettati tra gli sciacalli hai steso su di noi le tenebre della morte. Se avessimo dimenticato il nostro Dio e a braccia alzate invocato altri dèi, forse Dio non l’avrebbe scoperto? Lui conosce i pensieri più nascosti! Ma per causa tua siamo messi a morte ogni giorno e siamo trattati come pecore da macello. Svegliati, Signore! perché dormi? Alzati, non respingerci per sempre! Perché ci nascondi il tuo volto e dimentichi la nostra miseria e oppressione? Siamo stesi al suolo, la faccia nella polvere.
Salmi 44:13-26 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Tu ci hai posti in vituperio appresso i nostri vicini, In beffa, e in ischerno a quelli che stanno d'intorno a noi. Tu ci hai messi ad essere proverbiati fra le genti, Ed hai fatto che ci è scosso il capo contro fra i popoli. Il mio vituperio è tuttodì davanti a me, E la vergogna della mia faccia mi ha coperto, Per la voce del vituperatore e dell'oltraggiatore; Per cagione del nemico e del vendicatore. Tutto questo ci è avvenuto, e non però ti abbiamo dimenticato, E non ci siam portati dislealmente contro al tuo patto. Il cuor nostro non si è rivolto indietro, E i nostri passi non si sono sviati da' tuoi sentieri; Quantunque tu ci abbi tritati, e messi in luogo di sciacalli; E ci abbi coperti d'ombra di morte. Se noi avessimo dimenticato il Nome dell'Iddio nostro, Ed avessimo stese le mani ad alcun dio strano, Iddio non ne farebbe egli inchiesta? Conciossiachè egli conosca i segreti del cuore. Anzi, per cagion tua siamo uccisi tuttodì, Siam reputati come pecore da macello. Risvegliati; perchè dormi, Signore? Destati, non iscacciarci in perpetuo. Perchè nascondi la tua faccia? Perchè dimentichi la nostra afflizione e la nostra oppressione? Conciossiachè la nostra anima sia abbassata fin nella polvere, E il nostro ventre sia attaccato alla terra. Levati in nostro aiuto, E riscuotici, per amor della tua benignità.