SALMI 35:11-18
SALMI 35:11-18 DB1885
Falsi testimoni si levano; Mi domandano cose, delle quali non so nulla. Mi rendono male per bene; Rendono sconforto all'anima mia. E pure io, quando essi erano infermi, mi vestiva d'un cilicio. Ed affliggeva l'anima mia col digiuno, E la mia orazione mi ritornava in seno. Io andava attorno, come se fosse stato per un mio amico, ovver fratello; Io andava chino, e vestito a bruno, Come uno che faccia cordoglio di sua madre. Ma quando io son zoppicato, essi se ne son rallegrati, E si sono adunati insieme; Gente da nulla si è adunata contro a me, senza che io lo sapessi; Mi hanno lacerato, senza mai restare; Insieme con profani beffatori giocolari, Digrignando i denti contro di me. O Signore, infino a quando vedrai queste cose? Ritrai l'anima mia dalle ruine loro, L'unica mia d'infra i leoncelli. Io ti celebrerò in gran raunanza; Io ti loderò in mezzo d'un gran popolo.

