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Proverbi 14:11-35 - Confronta tutte le versioni

Proverbi 14:11-35 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

La casa degli empi sarà distrutta, ma la tenda degli uomini retti fiorirà. C’è una via che all’uomo sembra diritta, ma essa conduce alla morte. Anche ridendo, il cuore può essere triste; e la gioia può finire in dolore. Lo sviato di cuore avrà la ricompensa del suo modo di vivere, e l’uomo dabbene, quella delle opere sue. L’ingenuo crede a tutto quel che si dice, ma l’uomo prudente fa attenzione ai suoi passi. Il saggio teme, ed evita il male, ma lo stolto è arrogante e presuntuoso. Chi è pronto all’ira commette follie, e l’uomo pieno di malizia diventa odioso. Gli sciocchi ereditano stoltezza, ma i prudenti s’incoronano di scienza. I malvagi si inchinano davanti ai buoni, e gli empi, alle porte dei giusti. Il povero è odiato anche dal suo compagno, ma gli amici del ricco sono molti. Chi disprezza il prossimo pecca, ma beato chi ha pietà dei miseri! Quelli che meditano il male non sono forse traviati? Ma quelli che meditano il bene trovano grazia e fedeltà. In ogni fatica c’è profitto, ma il chiacchierare procura la miseria. La corona dei saggi è la loro ricchezza, ma la follia degli stolti non è che follia. Il testimone veritiero salva delle persone, ma spaccia menzogne il falso testimone. C’è grande sicurezza nel timore del SIGNORE; egli sarà un rifugio per i figli di chi lo teme. Il timore del SIGNORE è fonte di vita e fa evitare le insidie della morte. La moltitudine del popolo è la gloria del re, ma la scarsezza dei sudditi è la rovina del principe. Chi è lento all’ira ha molto buon senso, ma chi è pronto ad andare in collera mostra la sua follia. Un cuore calmo è la vita del corpo, ma l’invidia è la carie delle ossa. Chi opprime il povero offende colui che l’ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso lo onora. L’empio è travolto dalla sua sventura, ma il giusto spera anche nella morte. La saggezza riposa nel cuore dell’uomo intelligente, ma in mezzo agli stolti deve essere resa manifesta. La giustizia innalza una nazione, ma il peccato è la vergogna dei popoli. Il favore del re è per il servo prudente, ma la sua ira è per chi lo offende.

Proverbi 14:11-35 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

La casa degli empi sarà distrutta, ma la tenda degli uomini retti fiorirà. C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma essa conduce alla morte. Anche ridendo, il cuore può essere triste; e la gioia può finire in dolore. Lo sviato di cuore avrà la ricompensa del suo modo di vivere, e l'uomo dabbene, quella delle opere sue. L'ingenuo crede a tutto quel che si dice, ma l'uomo prudente fa attenzione ai suoi passi. Il saggio teme, ed evita il male; ma lo stolto è arrogante e presuntuoso. Chi è pronto all'ira commette follie, e l'uomo pieno di malizia diventa odioso. Gli sciocchi ereditano stoltezza, ma i prudenti s'incoronano di scienza. I malvagi si inchinano davanti ai buoni, e gli empi alle porte dei giusti. Il povero è odiato anche dal suo compagno, ma gli amici del ricco sono molti. Chi disprezza il prossimo pecca, ma beato chi ha pietà dei miseri! Quelli che meditano il male non sono forse traviati? Ma quelli che meditano il bene trovano grazia e fedeltà. In ogni fatica c'è profitto, ma il chiacchierare procura la miseria. La corona dei saggi è la loro ricchezza, ma la follia degli stolti non è che follia. Il testimone veritiero salva delle persone, ma spaccia menzogne il falso testimone. C'è grande sicurezza nel timore del Signore; egli sarà un rifugio per i figli di chi lo teme. Il timore del Signore è fonte di vita e fa evitare le insidie della morte. La moltitudine del popolo è la gloria del re, ma la scarsezza dei sudditi è la rovina del principe. Chi è lento all'ira ha molto buon senso, ma chi è pronto ad andare in collera mostra la sua follia. Un cuore calmo è la vita del corpo, ma l'invidia è la carie delle ossa. Chi opprime il povero offende colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, lo onora. L'empio è travolto dalla sua sventura, ma il giusto spera anche nella morte. La saggezza riposa nel cuore dell'uomo intelligente, ma in mezzo agli stolti deve essere resa manifesta. La giustizia innalza una nazione, ma il peccato è la vergogna dei popoli. Il favore del re è per il servo prudente, ma la sua ira è per chi lo offende.

Proverbi 14:11-35 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

La casa degli empi sarà distrutta, la famiglia dei giusti avrà prosperità. C’è una via che sembra buona, ma alla fin fine conduce alla morte. Anche alla gioia si mescola la tristezza, la stessa allegria può finire in pianto. Il traviato raccoglierà i frutti della sua condotta, l’onesto vedrà i frutti delle sue opere. L’ingenuo crede a tutto quel che si dice, chi è prudente guarda dove mette i piedi. Il saggio teme il male e lo fugge, lo stolto va avanti con sicurezza. Chi è impulsivo può commettere sciocchezze, chi ha cattive intenzioni si rende odioso. L’ignoranza è dello stolto, la scienza è del sapiente. I cattivi dovranno inchinarsi davanti ai buoni, i malvagi dovranno servire i giusti. Il povero è odiato anche dai suoi parenti, il ricco ha un’infinità di amici. Chi disprezza il suo prossimo fa peccato, chi ha compassione dei poveri sarà felice. Va in rovina chi lavora per il male, c’è fiducia e rispetto per chi fa il bene. Ogni fatica ha il suo guadagno, ma le chiacchiere portano solo miseria. Premio dei saggi è la loro ricchezza, ma la follia degli stolti produce solo follia. Un testimone sincero può essere una salvezza, ma chi vende menzogne è un truffatore. Ubbidire al Signore è garanzia di sicurezza, il Signore è un rifugio anche per i figli. Il rispetto del Signore è una sorgente di vita, per sfuggire ai lacci della morte. Un popolo numeroso fa la grandezza di un re, la scarsità di gente è la rovina di un principe. Molta pazienza, molta sapienza, chi è irascibile mostra stoltezza. Mente equilibrata è vita per il corpo, la gelosia è come un tumore per le ossa. Chi opprime il povero offende il loro Creatore, ma chi ha compassione del debole lo onora. Il malvagio viene travolto dalla sua cattiveria, ma il giusto ha fiducia anche quando muore. Chi è intelligente possiede la sapienza, anche gli stolti lo riconoscono. La giustizia è la grandezza di un popolo, il peccato è la vergogna di una nazione. Un ministro abile è il favorito del re, un ministro indegno si attira la sua collera.

Proverbi 14:11-35 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

La casa degli empi sarà distrutta; Ma il tabernacolo degli uomini diritti fiorirà. Vi è tal via che pare diritta all'uomo, Il fine della quale son le vie della morte. Come di troppo ridere duole il cuore, Così la fine dell'allegrezza è dolore. Chi è sviato di cuore sarà saziato delle sue vie; E più ch'esso lo sarà l'uomo da bene delle sue. Lo scempio crede ogni cosa; Ma l'avveduto considera i suoi passi. Il savio teme, e si ritrae dal male; Ma lo stolto trascorre, e si tien sicuro. Chi è pronto all'ira commette follia; E l'uomo malizioso è odiato. Gli scempi erederanno la stoltizia; Ma i prudenti coroneranno il lor capo di scienza. I malvagi saranno abbassati davanti a' buoni; E gli empi saranno alle porte del giusto. Il povero è odiato eziandio dal suo prossimo; Ma molti son gli amici del ricco. Chi sprezza il suo prossimo pecca; Ma beato chi ha pietà de' poveri. Quelli che macchinano del male non sono eglino traviati? Ma benignità e verità sarà usata inverso coloro che pensano del bene. In ogni fatica vi è del profitto; Ma il parlar delle labbra torna solo in inopia. Le ricchezze de' savi sono la lor corona; Ma la follia degli stolti è sempre follia. Il testimonio verace libera le anime; Ma il falso sbocca bugie. Nel timor del Signore vi è confidanza fortissima; E vi sarà un ricetto per li figliuoli di colui che teme Iddio. Il timor del Signore è una fonte di vita, Per ritrarsi da' lacci della morte. La magnificenza del re è nella moltitudine del popolo; Ma la ruina del principe è nel mancamento della gente. Chi è lento all'ira è di gran prudenza; Ma chi è pronto al cruccio eccita la follia. Il cuor sano è la vita delle carni; Ma l'invidia è il tarlo delle ossa. Chi oppressa il povero fa onta a colui che l'ha fatto; Ma chi ha pietà del bisognoso l'onora. L'empio sarà traboccato per la sua malvagità; Ma il giusto spera eziandio nella sua morte. La sapienza riposa nel cuore dell'uomo intendente, Ed è riconosciuta in mezzo degli stolti. La giustizia innalza la nazione; Ma il peccato è il vituperio de' popoli. Il favor del re è verso il servitore intendente; Ma la sua indegnazione è contro a quello che reca vituperio.