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Proverbi 23:12-35 - Confronta tutte le versioni

Proverbi 23:12-35 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Applica il tuo cuore all’istruzione, e gli orecchi alle parole della scienza. Non risparmiare la correzione al bambino; se lo batti con la verga, non ne morrà. Lo batterai con la verga, ma lo salverai dal soggiorno dei morti. Figlio mio, se il tuo cuore è saggio, anche il mio cuore si rallegrerà; il mio cuore esulterà quando le tue labbra diranno cose rette. Il tuo cuore non porti invidia ai peccatori, ma perseveri sempre nel timore del SIGNORE; poiché c’è un avvenire, e la tua speranza non sarà delusa. Ascolta, figlio mio, sii saggio e dirigi il tuo cuore per la retta via. Non essere di quelli che sono bevitori di vino, che sono ghiotti mangiatori di carne; perché l’ubriacone e il goloso impoveriranno e i dormiglioni andranno vestiti di cenci. Da’ retta a tuo padre che ti ha generato, e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia. Acquista verità e non la vendere, acquista saggezza, istruzione e intelligenza. Il padre del giusto esulta grandemente; chi ha generato un saggio ne avrà gioia. Possano tuo padre e tua madre rallegrarsi, e possa gioire chi ti ha partorito! Figlio mio, dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie; perché la prostituta è una fossa profonda e la straniera un pozzo stretto. Anch’essa sta in agguato come un ladro, e accresce fra gli uomini il numero dei traditori. Per chi sono gli «ahi»? Per chi gli «ahimè»? Per chi le liti? Per chi i lamenti? Per chi le ferite senza ragione? Per chi gli occhi rossi? Per chi s’indugia a lungo presso il vino, per quelli che vanno a gustare il vino tagliato. Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nel bicchiere e va giù così facilmente! Alla fine, esso morde come un serpente e punge come una vipera. I tuoi occhi vedranno cose strane e il tuo cuore farà dei discorsi pazzi. Sarai come chi si coricasse in mezzo al mare, come chi si coricasse in cima a un albero di nave. Dirai: «Mi hanno picchiato e non mi hanno fatto male; mi hanno percosso e non me ne sono accorto. Quando mi sveglierò? Tornerò a cercarne ancora!»

Proverbi 23:12-35 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Applica il tuo cuore all'istruzione, e gli orecchi alle parole della scienza. Non risparmiare la correzione al bambino; se lo batti con la verga, non ne morrà; lo batterai con la verga, ma lo salverai dal *soggiorno dei morti. Figlio mio, se il tuo cuore è saggio, anche il mio cuore si rallegrerà; il mio cuore esulterà quando le tue labbra diranno cose rette. Il tuo cuore non porti invidia ai peccatori, ma perseveri sempre nel timore del Signore; poiché c'è un avvenire, e la tua speranza non sarà delusa. Ascolta, figlio mio, sii saggio e dirigi il tuo cuore per la retta via. Non essere di quelli che sono bevitori di vino, che sono ghiotti mangiatori di carne; perché l'ubriacone e il goloso impoveriranno e i dormiglioni andranno vestiti di cenci. Dà retta a tuo padre che ti ha generato, e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia. Acquista verità e non la vendere, acquista saggezza, istruzione e intelligenza. Il padre del giusto esulta grandemente; chi ha generato un saggio, ne avrà gioia. Possano tuo padre e tua madre rallegrarsi, e possa gioire chi ti ha partorito! Figlio mio, dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie; perché la prostituta è una fossa profonda, e la straniera, un pozzo stretto. Anch'essa sta in agguato come un ladro, e accresce fra gli uomini il numero dei traditori. Per chi sono gli ahi? Per chi gli ahimè? Per chi le liti? Per chi i lamenti? Per chi le ferite senza ragione? Per chi gli occhi rossi? Per chi s'indugia a lungo presso il vino, per quei che vanno a gustare il vino tagliato. Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nel bicchiere e va giú cosí facilmente! Alla fine, esso morde come un serpente e punge come una vipera. I tuoi occhi vedranno cose strane, e il tuo cuore farà dei discorsi pazzi. Sarai come chi si coricasse in mezzo al mare, come chi si coricasse in cima a un albero di nave. Dirai: «M'hanno picchiato… e non m'hanno fatto male; mi hanno percosso… e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?… Tornerò a cercarne ancora!»

Proverbi 23:12-35 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Apri il tuo animo alla correzione, da’ ascolto ai discorsi sapienti. Non temere di educare un ragazzo con severità; anche se lo batti con il bastone, non morirà. Anzi, se lo batti con il bastone gli salverai la vita. Figlio mio, se diventerai saggio, sarò felice. Sarò contento quando ti sentirò dire parole sapienti. Non invidiare i peccatori, ma rispetta il Signore per tutta la vita. Se farai così, avrai un avvenire e la tua speranza non sarà delusa. Ascolta, figlio, e diventa saggio; dai alla tua vita la direzione giusta. Non essere un ubriacone o uno di quelli che si riempiono di cibo. Mangioni e beoni saranno ridotti in povertà; i dormiglioni si vestiranno di stracci. Ascolta tuo padre che ti ha dato la vita, non disprezzare tua madre quando è vecchia. Questa è la verità da acquistare e non da vendere: sapienza, istruzione e buon senso. Il padre che ha un figlio onesto può essere contento; può essere orgoglioso di avere un figlio saggio. Fa’ contenti tuo padre e tua madre; da’ a tua madre questa soddisfazione. Figlio mio, ascolta i miei consigli e segui i miei esempi. Una prostituta è una trappola mortale, una donna immorale è un pericolo. Essa ti aspetta come fa il ladro e spinge molti uomini all’infedeltà. Chi ha sventure e preoccupazioni? Chi ha litigi e guai? Chi è percosso senza motivo? Chi ha gli occhi arrossati? Quelli che bevono troppo e sono amanti dei liquori. Non lasciarti tentare dal buon vino rosso, anche se brilla nel bicchiere e si fa bere facilmente. I suoi effetti sono come il morso di un serpente e come la puntura di una vipera. I tuoi occhi vedranno cose strane, sragionerai e dirai parole sconnesse. Ti sembrerà di avere il mal di mare, ti sentirai come uno che dorme su una barca ondeggiante. «Mi hanno picchiato, — dirai, — ma non sento male; mi hanno bastonato, ma non me ne sono accorto. Quando mi sveglierò? Andrò in cerca di altro vino».

Proverbi 23:12-35 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

Porgi il tuo cuore all'ammaestramento, E le tue orecchie a' detti della scienza. Non risparmiare la correzione al fanciullo; Benchè tu lo batti con la verga, non però morrà. Tu lo batterai con la verga, E libererai l'anima sua dall'inferno. Figliuol mio, se il tuo cuore è savio, Il mio cuore altresì se ne rallegrerà. E le mie reni gioiranno, Quando le tue labbra parleranno cose diritte. Il cuor tuo non porti invidia a' peccatori; Anzi attienti sempre al timore del Signore. Perciocchè, se vi è premio, La tua speranza non sarà troncata. Ascolta, figliuol mio, e sii savio; E addirizza il tuo cuore nella diritta via. Non esser de' bevitori di vino; Nè de' ghiotti mangiatori di carne. Perciocchè l'ubbriaco ed il ghiotto impoveriranno; Ed il sonnecchiare farà vestire stracci. Ubbidisci a tuo padre, il qual ti ha generato; E non isprezzar tua madre, quando sarà divenuta vecchia. Compera verità, e non venderla, Compera sapienza, ammaestramento, ed intendimento. Il padre del giusto gioirà grandemente; E chi avrà generato un savio, ne avrà allegrezza. Fa' che tuo padre e tua madre si rallegrino; E che quella che ti ha partorito gioisca. Figliuol mio, recami il tuo cuore, E gli occhi tuoi guardino le mie vie. Perciocchè la meretrice è una fossa profonda, E la straniera un pozzo stretto. Ed anche ella sta agli agguati, come un ladrone; Ed accresce il numero de'malfattori fra gli uomini. A cui avvengono i guai? a cui i lai? A cui le contese? a cui i rammarichi? A cui le battiture senza cagione? a cui il rossore degli occhi? A quelli che si fermano lungamente appresso il vino; A quelli che vanno cercando da mescere. Non riguardare il vino, quando rosseggia, Quando sfavilla nella coppa, E cammina diritto. Egli morderà alla fine come il serpente, E pungerà come l'aspido. Allora gli occhi tuoi vedranno cose strane, E il tuo cuore parlerà cose stravolte. E tu sarai come chi giace in mezzo al mare, E come chi dorme in su la cima dell'albero della nave. Tu dirai: Altri mi ha battuto, ed io non ne ho sentita la doglia; Altri mi ha pesto, ed io non me ne sono avveduto; Quando mi risveglierò? io tornerò a cercarlo ancora.