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La Bibbia in un anno 2025Campione

La Bibbia in un anno 2025

GIORNO 107 DI 365

Sei passi verso una vita centrata su Dio

William Temple è stato arcivescovo di Canterbury dal 1942 al 1944. Anche il padre aveva ricoperto la medesima carica. Nella sua vita ha scritto numerose opere di successo, tra le quali *Readings in St John’s Gospel*, un interessante commento al Vangelo di Giovanni. Un libro che ha scritto interamente in ginocchio pregando davanti a Dio. Riguardo alla preghiera di adorazione (in inglese worship) ha scritto: "L'adorazione è sottomettere tutta la nostra natura a Dio. È stimolare la coscienza con la sua santità; è nutrire la mente con la sua verità; è purificare l'immaginazione con la sua bellezza; è aprire il cuore al suo amore; è abbandonare la volontà al suo scopo. Tutto questo è adorazione". L’adorazione ci salva dal centrare tutto su noi stessi e ci aiuta a *centrare tutto su Dio*. Siamo stati creati per vivere in relazione con Dio. Questa dovrebbe essere la nostra priorità numero uno. Se metteremo Dio al primo posto nella nostra vita, riceveremo numerose benedizioni. Dio ci ama. Per questo ci avverte ogni volta che usciamo dal progetto che ha pensato per noi. Ma cosa significa vivere una vita centrata su Dio e quali sono i passi da compiere per realizzarla?

Salmi 47,1-10

1. Adorare Dio

Siamo tutti invitati ad adorare Dio.

In questo salmo, la preghiera di adorazione è ricca di emozioni e suoni: "Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia… Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba" (vv.2.6). Ci sono anche molti canti (vv.7-8).

Nella preghiera di worship, vi è grande esuberanza. L'adorazione e lo stupore per Dio si riversano in azioni, suoni e acclamazioni anche stravaganti.

Un insieme di modi esteriori per esprimere la propria adorazione al Signore. L'adorazione usa le emozioni per esprimere il proprio amore e la propria gratitudine a Dio e per rendergli onore.

Tutte le relazioni coinvolgono le emozioni. A mia moglie Pippa, non dico: "Ti amo con la mente", ma: "Ti amo con tutto di me: la mia mente, il mio cuore, la mia volontà".

Ci sono contesti in cui siamo bravi ad esprimere le nostre emozioni. Pensiamo ad esempio alle partite di calcio o ad altri eventi sportivi: perché allora dovrebbe essere diverso quando adoriamo Dio?

Signore, oggi desidero sottomettermi a te. Ravviva la mia coscienza con la tua santità. Nutri la mia mente con la tua verità. Purifica la mia immaginazione con la tua bellezza. Apri il mio cuore alla bellezza del tuo amore. Mi arrendo completamente al tuo disegno di salvezza e ti adoro.

Luca 18,1-30

2. Pregare con regolarità

La vita centrata su Dio è una vita di preghiera costante. Gesù ha insegnato ai suoi discepoli a "pregare sempre, senza stancarsi" (v.1). Con Dio si può parlare sempre e non solo in chiesa o nei momenti di preghiera specifici. Ovunque e in qualsiasi momento, puoi rivolgerti a Dio. Nella mia vita da cristiano, mi hanno insegnato a "parlare mentre si cammina" durante la giornata.

Gesù racconta la parabola della vedova e del giudice ingiusto che alla fine cede alle sue richieste per non essere più importunato e logorato da lei (vv.4-5). Se un giudice disonesto ascolta la supplica di una vedova, quanto più Dio ascolterà coloro che "gridano giorno e notte verso di lui" (v.7b). Non dovremmo mai rinunciare a pregare e, nei momenti in cui è più difficile pregare, pregare più intensamente.

3. Umiliarsi

L'umiltà non è qualcosa che ci capita. È qualcosa che dobbiamo fare a noi stessi. Invece di esaltarci, dovremmo "umiliarci". Dio promette che "chi si umilia sarà esaltato" (v.14).

Quando ci paragoniamo agli altri, è facile diventare come il fariseo che ringrazia Dio di non essere come gli altri: "Ladri, ingiusti, adùlteri" (v.11). Il fariseo ha la "presunzione" di essere giusto (v.9). È caduto nella trappola della fiducia in se stesso. Quando centriamo la nostra vita su Dio, la nostra coscienza viene stimolata dalla sua santità e il nostro elemento di paragone diviene lui e non gli altri. E dal confronto con lui non possiamo che dire: "O Dio, abbi pietà di me peccatore" (v.13). La verità è che siamo tutti peccatori e abbiamo tutti bisogno della misericordia di Dio.

Mi riesce molto facile leggere questo passo e ringraziare Dio di non essere come il fariseo. Ma così facendo cado proprio nella trappola che Gesù sta descrivendo: pensare di essere più giusto degli altri, invece di riconoscere il proprio peccato e il proprio bisogno di Dio. Questo è esattamente il peccato del fariseo.

4. Essere come bambini

A volte i "bambini" (v.15), i ragazzi o i giovani di una chiesa vengono descritti come "la chiesa del futuro". Ma, per Gesù, non sono solo la chiesa del futuro, sono la chiesa di oggi: "A chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio" (v.16).

Gesù ci chiama a diventare come bambini. Non ci dice di essere infantili (in senso semplicistico), ma di essere come i bambini.

Essere come i bambini è l'opposto dell'essere indipendenti e "grandi". I bambini tendono ad essere aperti, ricettivi, fiduciosi, umili, affettuosi e misericordiosi. La vita centrata su Dio è una vita di dipendenza da lui come un bambino.

Si diventa bambini quando si mostrano e si condividono i propri sentimenti sinceri, si riconosce quanto si è fragili e vulnerabili e quanto si ha bisogno di Dio e degli altri.

I bambini sono istintivamente portati ad esplorare e scoprire. Non si fermano al passato né si accontentano del presente. Guardano al futuro con curiosità ineguagliabile, alimentata da meraviglia e da immensa capacità di divertimento.

Non dovremmo mai smettere di coltivare questa libertà di rispondere istintivamente, come bambini, di sentire ed esprimere meraviglia, stupore, amore e gioia, di precipitarsi ad esplorare, sondare e scoprire le cose da soli.

5. Seguire Gesù

Non c'è nulla di più gratificante che seguire Gesù. A Gesù, Pietro dice: "Noi abbiamo lasciato i nostri beni e ti abbiamo seguito" (v.28). Gesù risponde: "In verità io vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà" (vv.29-30)

Gesù chiama il giovane ricco ad una vita centrata su Dio. Lo chiama a rinunciare a tutto il resto e a seguirlo (v.22). Forse ha visto in lui un potenziale apostolo come Pietro, o Matteo, o uno degli altri che hanno risposto positivamente quando ha detto "seguimi".

Il punto è che più accumuliamo, più è difficile vivere una vita centrata su Dio. Il giovane ricco si rattrista perché sa di essere "molto ricco" (v.23). Per i ricchi, non è impossibile entrare nel regno di Dio (v.27), ma è molto difficile (vv.24-25). E questo non perché gli standard siano più elevati, ma perché il rischio che si corre è maggiore.

Ma questo vale per tutti. Per chiunque entrare nel regno di Dio con le proprie forze è impossibile (vv.24-25). Lo è solo con l'aiuto di Dio, sia per i ricchi che per i poveri. Gesù ha detto: "Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio" (v.27). Non contano i fallimenti passati e neppure le circostanze attuali. Con Dio tutto è possibile.

Signore, abbi pietà di noi, peccatori. Concedici la fede dei bambini perché possiamo essere totalmente dipendenti da te. Aiutaci a rinunciare a tutto il resto per seguire te con tutto il cuore.

Deuteronomio 28,15-68

6. Servire Dio

In questo brano vediamo le conseguenze disastrose del non vivere una vita centrata su Dio, del non obbedire alla legge, del non seguire attentamente i suoi comandi (v.45) e del non servire il Signore (v.47). E osserviamo tutto questo anche nella storia di Israele.

Nella mia vita, ho vissuto alcune di queste esperienze, specialmente prima di conoscere Dio. Ho sperimentato un "cielo…di bronzo" sopra il mio capo (v.23) e un grande senso di separazione da Dio.

Nel brano è scritto: "Il Signore ti darà un cuore trepidante, languore di occhi e animo sgomento. La tua vita ti starà dinanzi come sospesa a un filo. Proverai spavento notte e giorno e non sarai sicuro della tua vita" (vv.65-66). Corrie ten Boom ha detto: “La preoccupazione è un ciclo di pensieri inefficienti che girano intorno a un centro di paura". Questo è l'opposto della sensazione di pace e gioia che offre Gesù.

A volte, pur vivendo in relazione con Dio, non sono riuscito a servire, obbedire e seguire il suo comando con tutto il cuore. Ma la bella notizia è che Gesù ci ha salvati dalle punizioni e dalle maledizioni che altrimenti ne sarebbero seguite: "Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge, diventando lui stesso maledizione per noi" (Galati 3,13).

Signore, ti ringrazio con tutto il cuore perché sei morto al nostro posto, affinché potessimo essere perdonati e liberati dalle conseguenze del nostro peccato. Grazie per averci chiamati ad una vita centrata su di te. Aiutaci ad adorarti con tutto il cuore, a servirti con gioia e volentieri, ad obbedirti e a seguirti sempre.

Pippa Adds

Luca 18,1-8

Dopo aver letto la parabola della vedova insistente, ho ripensato ad alcune preghiere che ho fatto e che non hanno ancora avuto risposta. Penso che farei bene a raddoppiare i miei sforzi e a non arrendermi.

References

Salvo diversa indicazione, le citazioni delle Scritture sono tratte dalla Sacra Bibbia Italiana Cattolica, testo CEI 2008 a cura della Conferenza Episcopale Italiana. Utilizzata con permesso. ​ Copyright © 2008 — 2019 Diritti d'autore riservati su testo e commento Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. ​ Corrie ten Boom, *Clippings From My Notebook* (Triangle, 1983) William Temple, *Readings in St. John’s Gospel* (Macmillian, 1952) ​ Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®. Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. ​ NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002. AMP - Amplified® Bible, Copyright © 1954, 1958, 1962, 1964, 1965, 1987 - Casa Editrice The Lockman Foundation NKJV - New King James Version®. Copyright © 1982 - Casa Editrice Thomas Nelson NLT - New Living Translation - Copyright © 1996, 2004, 2015, 2017 - Casa Editrice Tyndale House Fondation ​ Tutti i diritti riservati.

Riguardo questo Piano

La Bibbia in un anno 2025

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