Proverbi 30:7-28 - Confronta tutte le versioni
Proverbi 30:7-28 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Io ti ho chiesto due cose; non me le rifiutare, prima che io muoia: allontana da me vanità e parola bugiarda; non darmi né povertà né ricchezze, cibami del pane che mi è necessario, perché io, una volta sazio, non ti rinneghi e dica: «Chi è il SIGNORE?» oppure, diventato povero, non rubi e profani il nome del mio Dio. Non calunniare il servo presso il suo padrone, perché egli non ti maledica e tu non abbia a subirne la pena. C’è una razza di gente che maledice suo padre e non benedice sua madre. C’è una razza di gente che si crede pura e non è lavata della sua sozzura. C’è una razza di gente che ha gli occhi molto alteri e le palpebre superbe. C’è una razza di gente i cui denti sono spade e i mascellari sono coltelli, per divorare del tutto i miseri sulla terra e i bisognosi in mezzo agli uomini. La sanguisuga ha due figlie che dicono: «Dammi, dammi!» Ci sono tre cose che non si saziano mai, anzi quattro, che non dicono mai: «Basta!» Il soggiorno dei morti, il grembo sterile, la terra che non si sazia d’acqua e il fuoco che non dice mai: «Basta!» L’occhio di chi si beffa del padre e non si degna di ubbidire alla madre lo caveranno i corvi del torrente, lo divoreranno gli aquilotti. Ci sono tre cose per me troppo meravigliose; anzi quattro, che io non capisco: la traccia dell’aquila nell’aria, la traccia del serpente sulla roccia, la traccia della nave in mezzo al mare, la traccia dell’uomo nella giovane. Tale è la condotta della donna adultera: essa mangia, si pulisce la bocca e dice: «Non ho fatto nulla di male!» Per tre cose la terra trema, anzi per quattro, che non può sopportare: per un servo quando diventa re, per un uomo da nulla quando ha pane a sazietà, per una donna, mai chiesta, quando giunge a maritarsi e per una serva quando diventa erede della padrona. Ci sono quattro animali fra i più piccoli della terra, e tuttavia pieni di saggezza: le formiche, popolo senza forza, che si preparano il cibo durante l’estate; gli iraci, popolo non potente, che fissano la loro abitazione nelle rocce; le locuste, che non hanno re e procedono tutte divise per schiere; la lucertola, che puoi prendere con le mani, eppure si trova nei palazzi dei re.
Proverbi 30:7-28 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Io ti ho chiesto due cose; non me le rifiutare, prima che io muoia; allontana da me vanità e parola bugiarda; non darmi né povertà né ricchezze, cibami del pane che mi è necessario, perché io, una volta sazio, non ti rinneghi e dica: “Chi è il Signore?” oppure, diventato povero, non rubi, e profani il nome del mio Dio. Non calunniare il servo presso il suo padrone, perché egli non ti maledica e tu non abbia a subirne la pena. C'è una razza di gente che maledice suo padre e non benedice sua madre. C'è una razza di gente che si crede pura, e non è lavata della sua sozzura. C'è una razza di gente che ha gli occhi molto alteri, e le palpebre superbe. C'è una razza di gente i cui denti sono spade e i mascellari sono coltelli, per divorare del tutto i miseri sulla terra e i bisognosi in mezzo agli uomini. La sanguisuga ha due figlie che dicono: “Dammi, dammi!” Ci sono tre cose che non si saziano mai, anzi quattro, che non dicono mai: “Basta!” Il *soggiorno dei morti, il grembo sterile, la terra che non si sazia d'acqua, e il fuoco che non dice mai: “Basta!” L'occhio di chi si beffa del padre e non si degna di ubbidire alla madre lo caveranno i corvi del torrente, lo divoreranno gli aquilotti. Ci sono tre cose per me troppo meravigliose; anzi quattro, che io non capisco: la traccia dell'aquila nell'aria, la traccia del serpente sulla roccia, la traccia della nave in mezzo al mare, la traccia dell'uomo nella giovane. Tale è la condotta della donna adultera: essa mangia, si pulisce la bocca, e dice: “Non ho fatto nulla di male!” Per tre cose la terra trema, anzi per quattro, che non può sopportare: per un servo quando diventa re, per un uomo da nulla quando ha pane a sazietà, per una donna, mai chiesta, quando giunge a maritarsi, e per una serva quando diventa erede della padrona. Ci sono quattro animali fra i piú piccoli della terra, e tuttavia pieni di saggezza: le formiche, popolo senza forza, che si preparano il cibo durante l'estate; i *conigli, popolo non potente, che fissano la loro abitazione nelle rocce; le *locuste, che non hanno re, e procedono tutte, divise per schiere; la lucertola, che puoi prendere con le mani, eppure si trova nei palazzi dei re.
Proverbi 30:7-28 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Due cose ti chiedo, o Dio, non negarmele finché vivo: tieni lontano da me falsità e menzogna, e dammi quel che è necessario per vivere, senza farmi né ricco né povero. Se fossi ricco potrei rinnegarti pensando di non aver bisogno di te; se fossi povero potrei rubare disubbidendo alla tua volontà. Non calunniare un servo davanti al suo padrone; altrimenti ti maledirà e ne pagherai il fio. C’è gente che maledice suo padre e non rispetta sua madre! C’è gente che si crede a posto ma non si è liberata dai suoi vizi! C’è gente così superba e sicura di sé che guarda gli altri dall’alto al basso! C’è gente che ha denti come spade e mascelle come coltelli; divorano i beni dei poveri e sbranano i più indifesi. La sanguisuga ha due figlie che si chiamano: «Dammi! Dammi!». Tre cose sono insaziabili e non dicono mai: «Basta!»: il mondo dei morti, il seno di una donna sterile, una terra assetata di pioggia. C’è soprattutto una quarta che non dice mai: «Basta!»: il fuoco. A chi guarda con disprezzo suo padre e rifiuta di ubbidire a sua madre, i corvi strapperanno gli occhi e le aquile lo divoreranno. Tre cose sono per me così misteriose che non le comprendo: la via dell'aquila nell’aria, la via del serpente tra le rocce, la via della nave in alto mare. E ce n’è soprattutto una quarta: la via dell'amore tra un uomo e una donna. Così si comporta una donna adultera: mangia e si pulisce la bocca e dice: «Non ho fatto niente di male!». Tre cose sconvolgono un paese e sono insopportabili: uno schiavo che diventa re, uno stolto che ha tutto quel che vuole, una donna brutta e antipatica che trova marito. Ma ce n’è soprattutto una quarta: una schiava che prende il posto della padrona. Quattro sono gli animali più piccoli della terra, ma sono i più scaltri ed abili: le formiche, popolo senza forza, che d'estate mettono da parte il cibo per l’inverno; gli iraci, popolo di incapaci, che sanno farsi la tana fra le rocce; le cavallette, che non hanno un re, eppure sanno marciare in buon ordine; le lucertole, che si lasciano prendere con le mani, eppure sanno penetrare fin nei palazzi dei re!
Proverbi 30:7-28 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Io ti ho chieste due cose, o Dio; Non rifiutarmele avanti che io muoia: Allontana da me vanità e parole di bugia; Non mandarmi povertà, nè ricchezze; Cibami del mio pane quotidiano; Che talora io non mi satolli, e ti rinneghi, E dica: Chi è il Signore? Che talora altresì io non impoverisca, e rubi, Ed usi indegnamente il Nome dell'Iddio mio. Non dir male del servo appo il suo padrone; Che talora egli non ti maledica, e tu ti renda colpevole. Vi è una generazione d'uomini che maledice suo padre; E non benedice sua madre. Vi è una generazione d'uomini che si reputa netta, E non è lavata della sua lordura. Vi è una generazione d'uomini che ha gli occhi grandemente elevati, E le palpebre alzate. Vi è una generazione d'uomini i cui denti sono spade, Ed i mascellari coltelli, Per divorare i poveri d'in su la terra, Ed i bisognosi d'infra gli uomini. La mignatta ha due figliuole, che dicono: Apporta, apporta. Queste tre cose non si saziano giammai; Anzi queste quattro non dicono giammai: Basta! Il sepolcro, la matrice sterile, La terra che non si sazia giammai d'acqua, E il fuoco, che giammai non dice: Basta! I corvi del torrente trarranno, E i figli dell'aquila mangeranno gli occhi Di chi beffa suo padre, E sprezza di ubbidire a sua madre. Queste tre cose mi sono occulte; Anzi, io non conosco queste quattro: La traccia dell'aquila nell'aria, La traccia del serpente sopra il sasso, La traccia della nave in mezzo del mare, La traccia dell'uomo nella giovane. Tale è il procedere della donna adultera; Ella mangia, e si frega la bocca, E dice: Io non ho commessa alcuna iniquità. Per tre cose la terra trema; Anzi per quattro, ch'ella non può comportare: Per lo servo, quando regna; E per l'uomo stolto, quando è satollo di pane; Per la donna odiosa, quando si marita; E per la serva, quando è erede della sua padrona. Queste quattro cose son delle più piccole della terra, E pur son savie, e molto avvedute: Le formiche, che sono un popolo senza forze, E pure apparecchiano di state il lor cibo; I conigli, che sono un popolo senza potenza, E pur fanno i lor ricetti nelle roccie; Le locuste, che non hanno re, E pure escono fuori tutte a stormo, divise per ischiere; Il ramarro, che si aggrappa con le mani, Ed è ne' palazzi dei re.