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La Bibbia in un anno 2025

GIORNO 104 DI 365

Come evitare l'errore del Titanic

James Cameron, regista del film *Titanic*, descrive il Titanic come una "metafora" della vita moderna: "Viviamo tutti su un Titanic". Il Titanic salpò nel 1912. Fu costruito utilizzando una tecnologia così nuova e promettente da essere dichiarato "inaffondabile". Il suo scafo era diviso in sedici compartimenti stagni. Fino a quattro di questi potevano essere danneggiati o addirittura allagati e la nave non sarebbe affondata. Il 15 aprile 1912, alle ore 2:20, il Titanic affondò. 1.513 persone persero la vita. A quel tempo, si pensava che cinque dei suoi compartimenti stagni si fossero danneggiati a causa della collisione contro un iceberg. Ma in realtà non fu così. Il giorno 1 settembre 1985, il relitto del Titanic fu ritrovato in posizione verticale sul fondo dell'oceano. Con grande sorpresa non furono trovati segni del lungo squarcio che in precedenza si pensava avesse causato il danno. Scoprirono che il danno si verificò ad uno solo dei sedici compartimenti e che da questo si propagò su tutto il resto. Nella vita, molte persone fanno l'errore del Titanic. Pensano di poter dividere le loro vite in "compartimenti" e che ciò che succederà in uno di questi non avrà ripercussioni sul resto. Ma, come dice Rick Warren (da cui ho preso questa metafora): "*Una vita integra è una vita senza compartimenti*". Davide prega per *un cuore "unito"* (Salmi 86,11). Guida il popolo con "*cuore integro*" (78,72). Gesù era un *uomo "veritiero"* (Matteo 22,16, Marco 12,14). Come potremmo allora tutti noi, io e te, evitare l'errore del Titanic e vivere una vita integra?

Proverbi 9,13-18

Integrità nelle relazioni

Non è facile condurre una vita integra nelle relazioni. Le tentazioni abbondano e l'esca è forte: "Donna follia è irrequieta" (v.13a), "per invitare" (v.15a), "venga qui!" (v.16a). Dice: "Le acque furtive sono dolci, il pane preso di nascosto è gustoso" (v.17).

Ma tutto questo è un inganno. Per quale motivo infatti l'acqua "furtiva" dovrebbe essere dolce o il cibo mangiato "di nascosto" dovrebbe essere delizioso? L'infedeltà porta ad un inasprimento dello spirito: "Egli non si accorge che là ci sono le ombre e i suoi invitati scendono nel profondo del regno dei morti" (v.18).

L'apostolo Paolo scrive che concentrare la propria mente su ciò che la natura peccaminosa desidera è pericoloso, perché porta alla morte. Lo Spirito invece "tende alla vita e alla pace" (Romani 8,6).

Signore, attraverso il tuo Spirito, aiutami a vivere una vita di integrità, sradicando il peccato segreto per vivere una vita autentica e fedele.

Luca 16,1-18

Integrità rispetto al denaro

Gesù ha parlato di denaro più di qualsiasi altro argomento (compresi la preghiera e il paradiso). Dodici delle sue trentotto parabole riguardano il denaro o i beni. Billy Graham ha detto: "Se una persona riesce a fare chiarezza nel proprio atteggiamento riguardo al denaro, questo l'aiuterà a mettere in ordine ogni altra area della propria vita".

Nel brano di oggi, Gesù ci insegna ad avere una giusta visione riguardo al denaro. Inizia con una parabola piuttosto strana riguardante un amministratore disonesto che viene lodato per la sua astuzia.

  1. Il denaro è uno strumento
    Le persone "del mondo" sono spesso le più sensibili, premurose, prudenti e sagge nel comprendere che il denaro è uno strumento. L'amministratore disonesto è elogiato per la sua astuzia nel vedere questo. Il punto è che il denaro può essere uno strumento utile per una finalità eterna. "Io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne" (v.9).

Nelle parabole del grande banchetto (14,15-24) e del figliol prodigo (15,11-32), Gesù insegna quanto sia meraviglioso stare con lui per l'eternità. Ci ricorda che l'uso del nostro denaro sulla terra può avere conseguenze eterne. Una delle preoccupazioni principali di Gesù è la predicazione della buona novella del regno di Dio (16,16). I tuoi soldi possono essere investiti perché Dio e il suo regno possano entrare nella vita delle persone, con conseguenze eterne. 2. Il denaro è una prova
Gesù non loda l'amministratore disonesto per la sua disonestà. Anzi, è vero il contrario. Dice: "Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?" (vv.10-11)

Gesù ci invita ad essere amministratori onesti e degni di fiducia di tutto ciò che Dio ci ha dato, compresi i nostri soldi. Più saremo affidabili nella gestione dei soldi, più Dio ci darà ricchezza "vera". 3. Il denaro è una minaccia
Gesù dice: "Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza" (v.13). Dietrich Bonhoeffer ha detto: "I nostri cuori hanno spazio per una sola devozione che abbraccia tutto, e possiamo aderire solo ad un Signore".

Il denaro va usato, ma non amato. Non dovremmo amare i soldi e usare le persone. Ma amare le persone e usare i soldi.

La minaccia del denaro è di portarci ad odiare Dio (v.13). I farisei amavano il denaro ("erano attaccati al denaro", MSG) e deridevano Gesù (v.14). Il nostro atteggiamento nei confronti del denaro dovrebbe essere l'opposto: "Disprezzerà l'altro" (v.13). In altre parole, dovremmo "trattarlo" con disprezzo, donando generosamente e concentrando il nostro amore non sul denaro, ma su Dio che "conosce i nostri cuori" (v.15).

Signore, insegnami ad essere generoso, a servirti come lo meriti, a dare senza contare, a combattere senza pensiero delle ferite, a lavorare senza cercare riposo, a prodigarmi senza aspettare altra ricompensa, con la coscienza di fare la tua santa volontà. Amen. (Preghiera di Sant'Ignazio)

Deuteronomio 21,1-23,1

Integrità nello stile di vita

Molte di queste leggi avevano una finalità temporanea. Ad esempio, le leggi sul cibo erano simboliche. Il loro scopo era di educare il popolo di Dio alla ricerca della purezza.

Altre, per quanto scioccanti possano sembrarci, erano sorprendentemente avanzate per gli standard del tempo. Ad esempio, c'erano delle limitazioni sul modo di trattare una donna prigioniera (21,10-14); non poteva essere disonorata o umiliata (v.14).

La sessualità doveva essere vissuta in modo onorevole. Dio si preoccupa del sesso prematrimoniale, della promiscuità (22,21), dell'adulterio (v.22), dello stupro (vv.25-27) e dell'incesto (v.30). Lo stesso Gesù, nel brano del Nuovo Testamento di oggi, ribadisce con forza la necessità che le promesse matrimoniali siano onorate (Luca 16,18).

Dio si preoccupa anche di proteggere le persone più vulnerabili. Lo stupro era come oggi un crimine orribile. Nelle società antiche poteva inoltre rendere impossibile per una donna trovare marito. Per questo esisteva l'obbligo per uno stupratore di pagare un risarcimento o di sposare la donna sua vittima (Deuteronomio 22,29). Tuttavia, nel brano di Esodo 22,17 è chiarito che ciò non significa che la donna doveva sentirsi costretta a sposare l'uomo. Questa legge era progettata per proteggere le vittime di stupro, non per aggiungere il matrimonio forzato alle loro sofferenze.

Al nostro prossimo va mostrata considerazione (Deuteronomio 22,1-3). Non basta non fare del male al prossimo. Dobbiamo fare del bene. Ignorare chi ha bisogno è sbagliato: "Non fingerai di non averli scorti" (v.3, MSG).

Vediamo qui l'inizio di ciò che la legge inglese è arrivata a descrivere come "dovere di diligenza" nei confronti del prossimo. Assicurarsi che ciò che possediamo (casa, auto, bicicletta e così via) sia sicuro e non possa causare danni al nostro prossimo: "Farai un parapetto" (v.8, MSG).

Non so voi, ma tutti i brani di oggi mi sembrano così impegnativi. Mi rendo conto di non essere sempre stato all'altezza di molte delle situazioni descritte. In passato, ho fallito più volte tanto che mi sono chiesto: c'è qualche speranza per me?

Ma in mezzo a tutte queste leggi troviamo un indizio di speranza: "Il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai lo stesso giorno, perché l'appeso è una maledizione di Dio" (21,23). Paolo cita questo versetto in Galati e ne spiega il significato. Chiunque non osserva tutta la legge di Dio è sotto una maledizione: questa è la maledizione della legge (Galati 3,10). La bella notizia è che Gesù sulla croce ("l'albero") ha preso la maledizione su di sé, per nostro conto.

"Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge, diventando lui stesso maledizione per noi" (v.13, MSG). Di conseguenza, tutti noi siamo ora in grado di ricevere, mediante la fede, la promessa dello Spirito Santo (v.14).

La mia incapacità di vivere una vita di totale integrità significa che non ho rispettato la legge. Sarei quindi sotto la maledizione di Dio. Ma Gesù è diventato per me una maledizione sulla croce. Appeso all'albero, ha preso su di sé la maledizione di Dio per me e per te in modo che potessimo essere redenti, liberati e ricevere la promessa dello Spirito, ed iniziare così una vita di completa integrità.

Signore, grazie perché sei morto per noi affinché noi potessimo essere perdonati e ricevere il dono del tuo Spirito Santo. Con il tuo Spirito aiutaci a vivere una vita di integrità del cuore.

Pippa Adds

Deuteronomio 21,18-21

Trovo questo brano molto difficile. Preferisco l'insegnamento di Gesù!

References

Salvo diversa indicazione, le citazioni delle Scritture sono tratte dalla Sacra Bibbia Italiana Cattolica, testo CEI 2008 a cura della Conferenza Episcopale Italiana. Utilizzata con permesso. Copyright © 2008 — 2019 Diritti d'autore riservati su testo e commento Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. Rick Warren, *Daily Hope with Rick Warren*, ‘Take the First Step to Integrity’ November 2014, accessed via:https://pastorrick.com/take-the-first-step-to-integrity/ Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®. Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002. AMP - Amplified® Bible, Copyright © 1954, 1958, 1962, 1964, 1965, 1987 - Casa Editrice The Lockman Foundation NKJV - New King James Version®. Copyright © 1982 - Casa Editrice Thomas Nelson NLT - New Living Translation - Copyright © 1996, 2004, 2015, 2017 - Casa Editrice Tyndale House Fondation Tutti i diritti riservati.

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