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La Bibbia in un anno 2025Campione

La Bibbia in un anno 2025

GIORNO 87 DI 365

Nel giorno della prova

Ajay Gohil è un signore di origini indù cresciuto a nord di Londra. Per anni ha lavorato nell'edicola di giornali della sua famiglia. All'età di 21 si è ammalato di psoriasi eritrodermica, una malattia cronica della pelle. Il suo peso è sceso da 73 a 47 kg e la malattia si è estesa su tutto il corpo dalla testa ai piedi. Ha perso i suoi amici. Sua moglie e suo figlio lo hanno lasciato. Voleva morire. Mentre Ajay giaceva morente in ospedale, ha gridato a Dio. Ha guardato nel suo armadietto e vi ha trovato una Bibbia. L'ha aperta: Salmo 38, il salmo di oggi. Ogni versetto sembrava parlasse di lui. Ha chiesto a Dio di guarirlo. È caduto in un sonno profondo. La mattina dopo era completamente guarito. La sua pelle era nuova come quella di un bambino e la sua vita da quel giorno è cambiata. Ha riallacciato il rapporto con suo figlio. Durante una funzione nella chiesa di [HTB](https://www.htb.org/) (Holy Trinity Brompton) ho avuto il piacere di intervistarlo. Ha detto: "Vivo ogni giorno per Gesù". La vita non è facile. Tutti affrontiamo problemi. Qualunque cosa tu stia affrontando oggi, Dio è in grado di salvarti. Nei brani di oggi vedremo degli esempi di difficoltà (trappole, prove e tentazioni) e degli esempi su come gestirle.

Salmi 38,1-12

Trappole

Davide sa cosa significa vivere in cattiva salute: "Sono tutti infiammati i miei fianchi, nella mia carne non c'è più nulla di sano" (v.8). Queste sono alcune delle parole che hanno colpito Ajay mentre leggeva questo salmo sul suo letto d'ospedale.

Davide sa anche cosa significa fallire. Dio lo convince del suo peccato: "La tua mano mi schiaccia... per il mio peccato. Le mie colpe hanno superato il mio capo, sono un carico per me troppo pesante... a causa della mia stoltezza... non mi resta neppure la luce degli occhi" (vv.3-6.9.11).

Oltre a tutto questo, Davide deve affrontare l'opposizione. È circondato da persone che desiderano vederlo cadere. Scrive: "Tendono agguati quelli che attentano alla mia vita, quelli che cercano la mia rovina tramano insidie e tutto il giorno studiano inganni" (v.13).

Eppure, in mezzo a queste trappole e alle sue stesse mancanze e difficoltà, Davide si rivolge a Dio. Sa che Dio può perdonarlo, salvarlo e guarirlo. Qualunque siano le tue mancanze o qualunque difficoltà tu stia incontrando, puoi sempre rivolgerti a Dio in preghiera.

Signore, oggi grido a te: perdona i miei peccati, guarisci il mio corpo e proteggimi dalle trappole preparate per me.

Luca 7,11-35

Prove

Ogni persona che incontri e ogni situazione che affronti è, in un certo senso, una prova. Come risponderai ai bisogni delle persone intorno a te e alle situazioni in cui ti trovi?

1. I bisogni degli altri

Recentemente ho celebrato il funerale di un giovane morto di cancro all'età di 30 anni. Sua madre, una nostra amica da oltre 30 anni, stava in piedi accanto alla bara del suo unico figlio. Pensando a lei comprendo come Gesù, nel vedere la donna del brano di oggi in una situazione simile, "fu preso da grande compassione per lei" (v.13).

Gesù ha il potere e l'autorità di risuscitare suo figlio dai morti. Un gesto che può fare attraverso coraggio e fede.

Tutti dobbiamo operare entro i limiti della nostra stessa fede. Rispondere a questo tipo di situazione può essere davvero una prova. Sbagliare sarebbe disastroso. Certamente, non consiglio di fare come Gesù a meno che non si abbia la sua autorità, potenza, fede e un'ordine direttamente da Dio. Ma in tutti i casi siamo sempre chiamati a cercare le parole giuste e le risposte giuste per tutti i bisogni. Ogni nostra azione deve essere sempre motivata dalla "compassione" (v.13, AMP).

Gesù può dire: "Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia" (v.22). Forse noi non faremo mai queste cose, ma possiamo sempre pregare per i malati e certamente possiamo annunciare la buona notizia di Gesù ai poveri.

2. Critica

Nonostante Gesù stesse compiendo cose straordinarie, meravigliose e tali da trasformare la vita delle persone, non era accettato da tutti. I religiosi del tempo rendono "vano il disegno di Dio su di loro" (v.30) e muovono false accuse contro Giovanni Battista e Gesù.

Reagire bene alle critiche è un'altra delle prove a cui spesso siamo chiamati a rispondere. Gesù dice: "È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: 'È indemoniato'. È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: 'Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!'" (vv.33-34)

Gesù sta dicendo che è quasi impossibile evitare le critiche. Aristotele ha detto: "L'unico modo per evitare le critiche è non fare nulla, non dire nulla e non essere nulla". Qualunque cosa tu faccia, alcune persone troveranno sempre qualcosa da dire sul tuo conto. Di fronte alle critiche, Gesù non si lascia scoraggiare. Dice: "Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli" (v.35). Forse per dire che, alla fine, la sapienza (e le azioni di Gesù) saranno confermate dai fatti, o, come diciamo noi in Inghilterra: "Se vuoi capire se un pudding è buono devi mangiarlo" (v.35, MSG). Gesù e Giovanni Battista sono molto diversi tra loro, ma entrambi sono "figli della sapienza".

Signore, ti prego di aiutarmi oggi con tutte le persone che incontrerò, ad avere parole buone, a portare buone notizie, ad avere un cuore compassionevole e a cercare di servire gli altri, come ha fatto Gesù.

Numeri 23,27-26,11

Tentazioni

Gli eventi di cui leggiamo in questo brano "servirono d'esempio" (26,10). Paolo, quando scrive delle tentazioni (1 Corinzi 10) fa riferimento proprio a questa parte del libro dei Numeri e dice che quanto scritto qui è un "esempio".

Sono tutti segnali di avvertimento, di PERICOLO!, come quelli scritti nei nostri libri di storia. Sono stati scritti "per nostro ammonimento, di noi per i quali è arrivata la fine dei tempi. Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere. Nessuna tentazione, superiore alle forze umane, vi ha sorpresi; Dio infatti è degno di fede e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze" (1 Corinzi 10,11-13, MSG).

Ma, da cosa siamo messi in guardia? Quali sono le tentazioni a cui ci si sta riferendo?

1. Stregoneria

"Magia" (a volte tradotta divinazione) significa rivolgersi a poteri soprannaturali e magici, che non provengono da Dio, per scoprire qualcosa o per far accadere qualcosa. Oggi abbiamo oroscopi, tarocchi, indovini, tavole Ouija, lettura della mano e così via. La gente vuole sapere cosa accadrà. A volte, nei momenti difficili, le persone si rivolgono a questi metodi sbagliati.

La vita di Balaam è un curioso miscuglio di tante cose. A volte agisce sotto l'ispirazione dello "spirito di Dio" (Numeri 24,2). Pronuncia grandi profezie messianiche: "Una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele... Uno di Giacobbe dominerà" (vv.17-19; vedi anche Matteo 2,1-10). Gesù si definirà infatti "stella radiosa del mattino" (Apocalisse 22,16).

Eppure, nel Nuovo Testamento, Balaam è condannato. Qui ne vediamo il motivo. È uno stregone che normalmente riceve un "compenso per l'oracolo" (Numeri 22,7) e viene profumatamente ricompensato per la sua stregoneria (24,11). I momenti in cui opera sotto lo Spirito di Dio sono eccezioni. E vi sono occasioni in cui non va "come le altre volte alla ricerca di sortilegi" (v.1).

2. Immoralità

Il popolo cade nell'immoralità sessuale: "Il popolo cominciò a fornicare con le figlie di Moab" (25,1). Vengono tutti ingannati (v.18). Il giudizio di Dio scende su di loro e specialmente su uno dei loro capi, Zimri, "principe di un casato paterno dei Simeoniti" (v.14). L'immoralità sessuale non è una tentazione dalla quale i capi della chiesa sono esenti. Se i leader falliscono è ancora più grave e dannoso, in parte a causa della loro influenza.

3. Sostituti di Dio

Il popolo si dimostra infedele a Dio. Adora e si inchina ad altri dei. Israele "aderì a Baal-Peor" (vv.3.5). Gli idoli non sono solo le statue raffiguranti altri dei. Sono le cose che nella nostra vita prendono il posto di Dio. Cose create a cui riserviamo più attenzione e interesse rispetto allo stesso nostro creatore (vedi Romani 1,25).

L'apostolo Paolo ci avverte del pericolo di cadere in queste tentazioni, ma conclude con queste parole incoraggianti:

"Nessuna tentazione, superiore alle forze umane, vi ha sorpresi; Dio infatti è degno di fede e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze ma, insieme con la tentazione, vi darà anche il modo di uscirne per poterla sostenere" (1 Corinzi 10,13, MSG).

Padre, aiutami a rispondere in modo saldo alle tentazioni del nemico. Possa non fare mai nulla che porti disonore al nome di Gesù. Possa il tuo nome essere glorificato in ogni cosa che faccio.

Pippa Adds

Luca 7,11–35

Qui vediamo la straordinaria compassione e potenza di Gesù. Questa madre, il cui figlio era appena morto, era anche vedova. Aveva già provato un profondo dolore per la perdita del marito. Probabilmente sarebbe caduta in miseria, dal momento che non ci sarebbe stato nessuno a provvedere a lei. A quel tempo, non esisteva lo stato sociale.

Che gioia straordinaria deve aver provato quando Gesù ha guarito suo figlio e glielo ha restituito!

References

Salvo diversa indicazione, le citazioni delle Scritture sono tratte dalla Sacra Bibbia Italiana Cattolica, testo CEI 2008 a cura della Conferenza Episcopale Italiana. Utilizzata con permesso. Copyright © 2008 — 2019 Diritti d'autore riservati su testo e commento Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®. Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002. AMP - Amplified® Bible, Copyright © 1954, 1958, 1962, 1964, 1965, 1987 - Casa Editrice The Lockman Foundation NKJV - New King James Version®. Copyright © 1982 - Casa Editrice Thomas Nelson NLT - New Living Translation - Copyright © 1996, 2004, 2015, 2017 - Casa Editrice Tyndale House Fondation Tutti i diritti riservati.

Riguardo questo Piano

La Bibbia in un anno 2025

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