La Bibbia in un anno 2025Campione

Come vincere le nostre paure
La generazione dei millennial, i nati tra il 1981 e il 2000, è da alcuni chiamata "*generazione paura*". In una delle sue canzoni pop più famose, la cantante inglese Lily Allen dice: "Sono sopraffatta dalla paura". Nella Bibbia, la parola "paura" ha un significato positivo e uno negativo. È intesa come timore, cioè rispetto, di Dio o delle persone, in particolare di quelle con una certa autorità. Ma è intesa anche come spavento, terrore. Nella vita, ciò che dovremmo fare è temere Dio (averne rispetto) e non avere paura del resto. Ciò che invece di solito facciamo è non temere Dio ed avere paura di tutto il resto. Ma come possiamo vincere le nostre paure?Salmi 39,1-14
Essere onesti riguardo alle proprie paure
Tutti viviamo situazioni di paura. Di fronte alla nostre paure, possiamo provare a reprimerle, o a negarle, oppure ad essere onesti con noi stessi e cercare di affrontarle.
Davide si presenta davanti a Dio con alcune domande urgenti. Ha cercato di rimanere "ammutolito, in silenzio", ma ha scoperto che se non si comunica con Dio, la sofferenza si fa più "acuta” (v.3).
Si rende conto di come gli esseri umani vivano gran parte della loro vita nell'ansia e nella paura. La paura spesso è legata alla brevità della vita e ha che fare con il significato che viene dato ai beni. La vita è fragile (v.5), non è che un soffio (v.6): "Sì, è come un'ombra l'uomo che passa. Sì, come un soffio si affanna, accumula e non sa chi raccolga" (v.7).
Davide è particolarmente preoccupato per la sofferenza che vede attorno a sé e nella sua stessa vita. Non riesce a capire come Dio possa permetterlo. È così irritato dalle azioni di Dio che dice: "Distogli da me il tuo sguardo: che io possa respirare, prima che me ne vada e di me non resti più nulla" (v.14).
Nei momenti di disperazione, esprimere le proprie preoccupazioni e le proprie frustrazioni a Dio non è un male. Dio conosce bene la sofferenza umana, quel senso di confusione e dolore. Lo conosce perché anche lui, attraverso Gesù, l'ha sperimentato per noi.
Questo salmo non offre una risposta completa alla paura e alla sofferenza. Eppure, proprio nel cuore del salmo, mentre Davide espone le sue paure, angosce e frustrazioni, indica la soluzione: la relazione con Dio. Dice: "È in te la mia speranza" (v.8). Riconosce che ogni risposta dipende completamente dalla nostra relazione con Dio.
La vita è troppo breve per preoccuparsi di cose poco importanti. Ciò che dovremmo fare invece è semplice: pregare, avere fede in Dio, godere della vita, non lasciare che le piccole cose ci abbattino.
"Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l'orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime" (v.13).
Luca 8,19-39
Continuare a confidare in Gesù
Nella vita ci sono momenti in cui la paura sembra insopportabile. A volte, come nel caso dell'epidemia COVID-19, arriva simile ad una tempesta improvvisa, come quella che travolge i discepoli (vv.22-25).
Questo brano inizia con una straordinaria combinazione di intimità e stupore. Gesù dice che "coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica" (v.21) sono per lui come "madre" e "fratelli" (v.21). Un rapporto quindi di grande intimità.
Intimità e timore (in senso buono) non sono cose opposte: si completano a vicenda. Questo vale per tutte le relazioni, nel matrimonio, come nelle amicizie intime o tra genitori e figli. Intimità straordinaria assieme a grande rispetto sono aspetti fondamentali nelle relazioni.
Sulla barca con Gesù, i discepoli sperimentano due tipi di paura. Al sopraggiungere della tempesta, si sentono "in pericolo" (v.23) e hanno paura. Svegliano Gesù, dicono: "Maestro, Maestro, siamo perduti!" (v.24a)
Gesù, "destatosi, minacci\[a\] il vento e le acque in tempesta" e queste si calmano (v.24b). Poi chiede: "Dov'è la vostra fede?" (v.25a). Ancora una volta, vediamo il contrasto tra paura (sbagliata) e fede.
La risposta dei discepoli alla paura è qualcosa di così semplice e allo stesso tempo difficile da mettere in pratica. Un modo di rispondere che ho dovuto continuamente imparare nella mia vita. In mezzo alla tempesta, si affidano a Gesù e ripongono la fiducia in lui. A volte Gesù calma la tempesta, come ha fatto qui. A volte lascia che la tempesta si scateni e poi ci calma.
La risposta dei discepoli a Gesù è di pura paura, di stupore assoluto (v.25b, MSG), meraviglia e umiltà alla presenza di Gesù. Si chiedono: "Chi è dunque costui?" (v.25)
La risposta a questa domanda viene data direttamente dall'uomo indemoniato che Gesù guarisce. Dice: "Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo?" (v.28)
Nel vedere l'uomo indemoniato ora guarito, "vestito e sano di mente", la gente ha "paura" (v.35). Chiedono così a Gesù di andarsene "perché avevano molta paura" (v.37).
Anche questo tipo di paura è sbagliato. Hanno paura perché hanno perso dei maiali preziosi e temono che qualcos'altro di negativo per i loro affari possa accadere. Non riescono a vedere l'immenso valore della vita di quella persona guarita. Rifiutano Gesù per paura, ma Gesù non ha paura di loro o di qualsiasi altra cosa.
Alle persone che desiderano seguirlo, Gesù propone un metodo interessante. L'indemoniato vuole "andare con lui" (v.38), ma Gesù ha un piano diverso: vuole coinvolgerlo. Gli dice: "Torna a casa tua e racconta quello che Dio ha fatto per te". E quello se ne ritorna in città proclamando a tutti quello che Gesù ha fatto per lui (v.39).
Incontrando Gesù, l'indemoniato incontra Dio. Luca mette in relazione "quanto Dio ha fatto per te" (v.39a) e "quanto Gesù ha fatto per lui" (v.39b). Gesù è Dio. Ecco perché alla fine Gesù è la risposta a tutte le nostre paure malsane. Non lasciarti vincere dalla paura, ma vinci la tua paura con Gesù.
Signore, concedimi un sano timore: il timore reverenziale, lo stupore, l'umiltà alla presenza di Gesù e una fede in lui che mi liberi da tutte le mie paure sbagliate.
Numeri 29,12-31,24
Temere Dio e nient'altro
Ad un lettore contemporaneo, gli episodi di questo brano dell'Antico Testamento potrebbero sembrare a dir poco sconvolgenti (ad esempio Numeri 31,15-18). Presentano situazioni e problemi non facili da risolvere. A volte, per comprendere passaggi come questi, tutto ciò che possiamo fare è affidarci all'amore e alla bontà di Dio e confidare che a queste domande vi sia una risposta, anche se al momento a noi sconosciuta.
In questi episodi scopriamo che nell'Antico Testamento il popolo di Dio aveva un sano timore di lui. Non davano per scontato che si potesse avere accesso alla sua presenza. Sapevano che il loro Dio è un Dio di giustizia e che prende molto sul serio il peccato e la ribellione (Numeri 31).
Per noi cristiani la chiave di lettura è guardare tutto alla luce di Gesù:
- Gesù è l'unico sacrificio perfetto
Il numero decrescente di tori sacrificati ogni giorno (Numeri 29), prima tredici, poi sette e poi uno, sono segno di un tempo futuro in cui non sarebbe stato più necessario alcun sacrificio. Gesù, unico sacrificio perfetto, abolirà la necessità dei sacrifici. - In Gesù non c'è né maschio né femmina
Queste regole sui voti (Numeri 30) sembrano proteggere le donne ma, allo stesso tempo, anche discriminarle. Va ricordato che la maggior parte delle società antiche erano patriarcali e gli uomini erano considerati i capi famiglia. Probabilmente queste regole volevano proteggere le donne da situazioni in cui era loro impedito di adempiere un voto fatto.
Anche in questo caso, il brano va letto attraverso la lente del Nuovo Testamento, e in particolare attraverso le parole dell'apostolo Paolo. Paolo ci ricorda che in Cristo non c'è né maschio né femmina (Galati 3,28). Questo brano in Numeri risponde a un contesto culturale. Non stabilisce un principio universale sul genere.
3. Gesù dice "amate i vostri nemici"
Quando leggiamo della vendetta sui Madianiti, ci accorgiamo di quanto Dio sia severo nei confronti di coloro che cercano di distogliere le persone dalla strada da lui indicata. Sembra invece che i Madianiti abbiano deliberatamente cercato di farlo, prima attraverso il sesso e poi la guerra (Numeri 31,16; vedi anche v.18).
Tuttavia, anche in questo caso, è bene leggere questo fatto attraverso la lente di Gesù. Gesù ha detto: "Amate i vostri nemici" (Matteo 5,44). La chiave di tutto è la croce. È la croce che ci fa capire quanto seriamente Dio consideri il peccato ed il vero significato del suo giudizio. Attraverso la croce, scopriamo che il desiderio ultimo di Dio è benedire e redimere tutti noi.
La croce trasforma il nostro modo di vedere le cose e di rispondere a situazioni come queste. Paolo scrive: "Non fatevi giustizia da voi stessi" (Romani 12,19). Al contrario, siamo chiamati a vivere una vita d'amore. San Giovanni dice: "Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore" (1 Giovanni 4,18). Questo è il modo che abbiamo per superare tutte le nostre paure.
Signore, grazie perché nell’amore non c'è paura. L'amore perfetto scaccia ogni timore. Aiutami ad amarti e a non aver paura di nulla.
Pippa Adds
Salmi 39,4
Non so se a Dio farei la stessa domanda di Davide, cioè di mostrarmi la fine della mia vita e il numero dei miei giorni. Preferirei fidarmi di Dio nella fiducia che al momento giusto, un giorno, mi porterà a casa. Ma mi rendo conto che la vita è veramente fugace. Ciò che mi chiedo è: sto veramente facendo tutto ciò che dovrei fare oggi?
References
Salvo diversa indicazione, le citazioni delle Scritture sono tratte dalla Sacra Bibbia Italiana Cattolica, testo CEI 2008 a cura della Conferenza Episcopale Italiana. Utilizzata con permesso. Copyright © 2008 — 2019 Diritti d'autore riservati su testo e commento Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. Lily Allen, ‘The Fear’ from *It’s Not Me, It’s You* (2008), Songwriters: Allen, Lily Rose / Kurstin, Greg. Lyrics © Universal Music Publishing Group, EMI Music Publishing Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®. Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002. AMP - Amplified® Bible, Copyright © 1954, 1958, 1962, 1964, 1965, 1987 - Casa Editrice The Lockman Foundation NKJV - New King James Version®. Copyright © 1982 - Casa Editrice Thomas Nelson NLT - New Living Translation - Copyright © 1996, 2004, 2015, 2017 - Casa Editrice Tyndale House Fondation Tutti i diritti riservati.Riguardo questo Piano

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