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La Bibbia in un anno 2025Campione

La Bibbia in un anno 2025

GIORNO 83 DI 365

Dio vuole stupirti

Quel giorno Neil Armstrong esclamò: "L'aquila è atterrata". Il presidente Nixon, che seguiva l'evento in televisione, descrisse quel fatto come: "Uno dei più grandi momenti della nostra epoca". Il Papa esclamò: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà!" Alle 3:56 del 20 luglio 1969, Neil Armstrong scese dalla scaletta della navicella Eagle e toccò la superficie lunare. Le sue parole passarono alla storia: "Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità". Per la prima volta, un uomo camminò sulla Luna. Grazie all'allora recente invenzione della televisione, questo evento straordinario fu il primo di importanza storica ad essere seguito contemporaneamente da tutto il pianeta. Il mondo intero guardava con *meraviglia e stupore*. Gesù è venuto nel mondo e ha camminato su questo pianeta, la Terra. L'astronauta James Irwin, anche lui tra i pochi ad aver camminato sulla Luna, un giorno ha detto: "Penso che la presenza di Gesù sulla Terra sia stato un evento *molto più importante* dell’uomo sbarcato sulla Luna". Nel guardare Gesù: "Tutti furono colti da *stupore* e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: *'Oggi abbiamo visto cose prodigiose'*" (Luca 5,26).

Salmi 37,10-20

Meravigliarsi e stupirsi per le scelte di Dio

Ti capita mai di provare meraviglia e stupore per il tipo di persone che Dio sceglie? Il mondo, come sappiamo, esalta le persone più ricche (v.16) e i potenti (v.17). Ma per Dio non è così: "Stolto... debole... ignobile... quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio" (1 Corinzi 1,27-29). Dio sceglie:

1. Gli umili

"I poveri invece avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace" (Salmi 37,11). Umile non significa debole, senza spina dorsale o flebile. È la parola usata da Mosè (Numeri 12,3, RSV), e anche Gesù si è definito così: "Imparate da me, che sono mite e umile di cuore" (Matteo 11,29, RSV). Umile significa gentile, premuroso e senza pretese.

Umile è l'opposto di arrogante ed egocentrico. In Inghilterra, mite (meek) è la parola usata per descrivere un cavallo che è stato domato. Significa che la forza è stata domata ed è ora sotto controllo. Pare che Gesù si stesse riferendo proprio a questo quando disse: "Beati i miti, perché avranno in eredità la terra" (Matteo 5,5).

2. I poveri e i bisognosi

Dio si preoccupa del "povero" e del "misero" (Salmi 37,14). Coloro che li trattano male sono chiamati "malvagi" agli occhi di Dio: "È meglio il poco del giusto che la grande abbondanza dei malvagi; le braccia dei malvagi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti" (vv.16-17).

3. I perseguitati

Il tema dominante in questo Salmo 37 è il complotto dei malvagi nei confronti dei giusti. Il salmo parla di due categorie di persone, i "giusti" e i "malvagi", e della persecuzione di una nei confronti dell'altra: "Il malvagio trama contro il giusto" (v.12, MSG).

Questi versetti ci ricordano che anche di fronte a persecuzioni nei nostri confronti non spetta a noi fare giustizia. Dio ha tutto sotto controllo e sarà lui un giorno a fare giustizia (vedi Romani 12,17-21).

Signore, il tuo modo di scegliere le persone è meraviglioso, incredibile. Aiutaci a vedere ogni persona come la vedi tu, non attraverso gli standard del mondo ma attraverso il tuo sguardo.

Luca 5,17-32

Guardare con meraviglia e stupore il ministero di Gesù

A volte mi chiedo come sarebbe stato essere presente in uno di quei momenti in cui Gesù compiva un miracolo. Il ministero di Gesù suscitava stupore e timore reverenziale: "Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: 'Oggi abbiamo visto cose prodigiose'" (v.26, AMP).

1. Guarire i malati

Riguardo al ministero della guarigione anche a quel tempo c'erano persone scettiche o perplesse. A volte, Gesù guariva meno persone a causa dell’incredulità dei presenti (Matteo 13,58). Altre volte, come leggiamo qui, "la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni" (Luca 5,17).

2. Perdonare i peccati

A volte tendiamo a stupirci delle guarigioni operate da Gesù e a dare meno importanza al perdono dei peccati. Gesù dimostra qui che il perdono è ancora più importante e meraviglioso della guarigione. Prima perdona il peccato dell'uomo (v.20) e poi, per dimostrare di avere l'autorità per farlo, lo guarisce (v.24). Il perdono è la priorità.

3. Leggere nei cuori delle persone

Gesù legge nei cuori delle persone. Sa cosa stanno pensando nel loro cuore (v.22). Perdonare coloro che hanno peccato contro gli altri è qualcosa che solo Dio può fare. Quando Gesù rivendica la sua autorità di perdonare i peccati di coloro che avevano peccato contro gli altri, gli scribi e i farisei lo accusano di "blasfemia" (v.21a): "Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?" (v.21b)

In un certo senso hanno ragione: solo Dio può farlo. Gesù rivendica l'autorità di Dio di perdonare i peccati. Non c'è da stupirsi che il popolo si strofinasse gli occhi, incredulo, e poi desse gloria anche a Dio. Sbalorditi, dicono: "Oggi abbiamo visto cose prodigiose" (v.26, MSG).

4. Scegliere gli emarginati

La scelta di Levi, l'esattore delle tasse, come suo discepolo è sorprendente. Sceglie un emarginato, e fa la scelta giusta. Levi lascia tutto, si alza e lo segue (v.28). Organizza poi un grande banchetto per Gesù a casa sua e invita una grande folla. Levi è evidentemente un leader influente, e la gente è così affascinata da quel suo cambiamento che desidera anch'essa incontrare Gesù.

La scelta di Gesù è scioccante e sorprendente. Ogni volta che mi reco nelle carceri, mi rendo conto che anche Gesù chiama come suoi discepoli persone emarginate dalla società, le quali rispondono con stupore e meraviglia.

5. Fare amicizia con i peccatori

Ancora una volta Gesù stupisce le persone. Chiedono: "Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?" (v.30) Gesù risponde: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano" (vv.31-32).

Questo è il cuore della buona notizia di Gesù. Joyce Mayer ha detto: "A volte tendiamo a nascondere le nostre debolezze, a fingere di essere forti e a non aver bisogno di nulla. Ma tutti in fondo siamo deboli e incapaci. Gesù è venuto per i malati (i bisognosi) non per i sani (i non bisognosi). Ciò che dovremmo fare è continuare ad essere bisognosi di Dio. Dire a Dio tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Lui lo sa già e sta aspettando che chiediamo il suo aiuto.

Signore, grazie perché sei lo stesso ieri, oggi e sempre. Ti chiedo di venire con potenza per guarire i malati. Possano le persone vedere cose straordinarie e in tutto questo esserne stupite e crescere nel timore reverenziale.

Numeri 17,1-18,32

Meditare con stupore e ammirare la meraviglia del perdono

Abbiamo la tendenza a dare per scontato il perdono. Il poeta Heinrich Heine una volta ha detto: "Dieu me pardonnera. C'est son métier" (Dio mi perdonerà. È il suo lavoro). In realtà, il peccato ha un costo molto alto (16,38). Molte cose che leggiamo nell'Antico Testamento ci sembrano "terribili", a tratti spaventose.

Il linguaggio di questo brano mostra la gravità del peccato, il suo costo e la reazione di Dio: "L'ira del Signore è divampata" (v.17,11). Dio, ad esempio, non si compiace del mormorìo (17,6).

Il peccato richiede l'espiazione (16,46). C'era bisogno di redenzione (18,15-16). Era necessario che del sangue venisse versato (v.17). L'istituzione del sacerdozio levitico aveva lo scopo di prefigurare e preparare la via a Gesù, il grande sommo sacerdote, il cui sangue è stato versato come espiazione per riscattarci dai nostri peccati (Ebrei 4,14; 12,24; 2,17).

L'Antico Testamento ci mostra che ricevere il perdono era qualcosa di complicato e non scontato. Comprendere questo ci aiuta ad apprezzare ancora di più quanto sia meraviglioso e sorprendente il perdono di Dio. Il perdono non è automatico; è stato reso possibile attraverso Gesù. Meditando su ciò che Dio ha fatto per noi non possiamo che reagire con meraviglia, stupore e ammirazione.

Signore, grazie perché attraverso la morte e la risurrezione di Gesù abbiamo la certezza di essere perdonati. Grazie perché viviamo in un tempo speciale, in cui lo Spirito Santo è stato pienamente rivelato. Grazie per come gli eventi della vita, morte e risurrezione di Gesù e l'effusione dello Spirito Santo hanno cambiato la mia vita e trasformato questo mondo. Possano gli occhi di tutto il mondo aprirsi nel vedere questi straordinari eventi con *timore reverenziale* e *stupore*.

Pippa Adds

Luca 5,17-26

Non è sempre facile portare i nostri amici a Gesù. Ci vuole pazienza, tenacia, preghiera e anche pensare fuori dagli schemi (o, in questo caso, dal tetto!).

References

Salvo diversa indicazione, le citazioni delle Scritture sono tratte dalla Sacra Bibbia Italiana Cattolica, testo CEI 2008 a cura della Conferenza Episcopale Italiana. Utilizzata con permesso. Copyright © 2008 — 2019 Diritti d'autore riservati su testo e commento Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. Joyce Meyer, *The Everyday Life Bible*, (Faithwords, 2018) p.1615. Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®. Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002. AMP - Amplified® Bible, Copyright © 1954, 1958, 1962, 1964, 1965, 1987 - Casa Editrice The Lockman Foundation NKJV - New King James Version®. Copyright © 1982 - Casa Editrice Thomas Nelson NLT - New Living Translation - Copyright © 1996, 2004, 2015, 2017 - Casa Editrice Tyndale House Fondation Tutti i diritti riservati.

Riguardo questo Piano

La Bibbia in un anno 2025

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